Contro il Chievo un Bologna brutto e arrendevole, speriamo sappia riscattarsi subito

Contro il Chievo un Bologna brutto e arrendevole, speriamo sappia riscattarsi subito

di Alessandro Reni

Al Dall’Ara sotto gli occhi del proprio pubblico il Bologna subisce la terza sconfitta dell’era Donadoni. Il risultato finale ha visto il Chievo uscire vincitore dal nostro stadio grazie al gol messo a segno da Pepe, implacabile nel punire un incolpevole Mirante.

I rossoblù incappano dunque nel terzo insuccesso, nonché il secondo ko casalingo da quando il tecnico bergamasco siede sulla nostra panchina. Sicuramente in seguito alla vittoria ottenuta il 6 gennaio a San Siro ai danni del Milan ci saremmo aspettati qualcosa in più dalla prestazione felsinea, rivelatasi piuttosto priva di determinazione e brillantezza. A rendere ancora più amara questa disfatta ha contribuito anche il rigore sbagliato da Destro, conseguenza di un pallone calciato malamente da cui è uscito un tiro totalmente sbilenco su cui Bizzarri è arrivato senza problemi. Personalmente, non me la sento di scagliarmi contro il centravanti ascolano per il rigore fallito, anche perché è capitato, capita e capiterà sempre a un ampio numero di calciatori ben migliori di lui di sgarrare una conclusione dagli undici metri (Higuain ne sa qualcosa, chissà cosa deve aver provato dopo l’errore dal dischetto in occasione della finale contro il Cile che è valso l’uscita dalla Copa America per l’Argentina, quindi il trionfo della Roja che si è così aggiudicata il prestigioso trofeo). Come dice il mitico Francesco De Gregori, “non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”.

Passiamo al commento del match: il Bologna non si è reso protagonista della peggiore gara della stagione, ma ci si sarebbe aspettato senza dubbio di meglio rispetto a ciò che Destro e compagni hanno saputo produrre (cioè poco o niente). Per la maggior parte dei minuti ho assistito a una sfida noiosa, scialba e carente di emozioni: “che strano” – ho pensato – “chissà come mai da un po’ di anni a questa parte mi sembra di rivivere lo stesso deja-vu contro i clivensi”. In effetti, ricordo che questa situazione ambigua degli innumerevoli “biscotti” quasi tutte le volte che rossoblù e scaligeri si sono confrontati, si è verificata un po’ troppo spesso negli ultimi tempi. Dopo buona parte dei minuti di una partita nella quale sono prevalsi più i miei sbadigli che altro, ecco che, ahimè, la squadra allenata da Maran trova la rete del vantaggio con un precisissimo fendente dalla distanza di Pepe che si insacca in porta, trafiggendo una difesa responsabile anche stavolta di un’ingenuità colossale, dato che l’ex esterno juventino è stato lasciato completamente libero di effettuare il tiro che ha sancito la sconfitta petroniana. Per il resto, poco altro da entrambe le parti, specialmente per quanto riguarda il Bologna che non si è quasi mai espresso in maniera pungente all’interno dell’ area avversaria, se non nella circostanza del rigore a nostro favore a causa del fallo compiuto su Giaccherini.

Malgrado gli uomini di Donadoni non abbiano giocato un match soddisfacente, è stato un peccato non essere riusciti a raccogliere nemmeno un punto, e il rammarico aumenta se si considera anche il rigore di Destro parato da Bizzarri; e pensare che mi sarei aspettato, a giudicare dalla piega che stava assumendo la partita, un pareggio che avrebbe accontentato entrambi i club, e invece sono stato freddamente smentito. Se devo essere sincero, è da alcune gare che i rossoblù non mi convincono a pieno nonostante il notevole numero di risultati positivi, alcuni dei quali conseguiti anche nell’ultimo periodo con qualche alternanza. Adesso dobbiamo concentrarci in vista del confronto con la Lazio, il quale si giocherà domenica 17 gennaio alle 15 nuovamente nel nostro impianto: si preannuncia una gara molto difficile quella che ci metterà di fronte ai biancocelesti di Pioli, reduci da una bella vittoria al Franchi contro la Fiorentina, ma almeno potremo contare anche sull’apporto dei due rinforzi Floccari e Zuniga. Avanti ragazzi!

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