Voltolini: “Dovremo andare sempre al massimo, ragazzi vogliosi di cominciare”

Voltolini: “Dovremo andare sempre al massimo, ragazzi vogliosi di cominciare”

Il 16 agosto partirà ufficialmente la nuova stagione Virtus, un’altra annata in cui le Vunere non potranno permettersi rilassamenti e in cui l’intensità dovrà essere a mille ogni secondo di ogni singola partita. Uno degli uomini chiave per fornire a coach Valli una squadra preparata ad ogni evenienza è il preparatore atletico Carlo Voltolini. Il ‘mago’ del fisico senese è stato ascoltato da Stadio: “O hai strapotere come Milano o la Siena dei bei tempi, oppure devi sempre andare a mille. Pianificare i momenti di up and down non è possibile per la Virtus, dobbiamo vivere ogni partita come una finale. Anche perché le avversarie si sono rinforzate”. L’estate non sta passando sorseggiando drink sotto gli ombrelloni, anzi, è stato tutto pianificato in vista del 16 di agosto e sulla base del lavoro che i giocatori hanno già svolto in questo mese: “L’idea l’abbiamo già, i ragazzi andranno valutati dal vivo ma siamo stati in contatto con loro e sappiamo cosa stanno facendo. Quest’anno c’è qualche amichevole in più che ci servirà per avere un vissuto maggiore come squadra”. Lavorano tutti, c’è chi lo ha fatto a giugno e luglio come Cuccarolo e Vitali che ora si godono qualche giorno di riposo, e Fontecchio che è reduce dagli Europei: “Gli americani sono in possesso del programma da una ventina di giorni, qualcuno lavora con il proprio personal trainer come Odomo e Pittman, oppure assieme come stanno facendo Ray e Williams”. Lente di ingrandimento sul centrone Pittman, che si trascina dietro sempre qualche problema di peso: “Gli servirà un po’ di tempo per adattarsi, ma è già stato in Turchia e conosce bene il basket europeo. Poi entra in un gruppo già rodato”. Quest’estate lo staff tecnico avrà qualche giorno in meno di preparazione visto che il campionato inizia prima: “Alla prima giornata incontreremo Venezia che sarà già rodata dalla Supercoppa, ma saremo in casa spinti dal nostro pubblico. Terremo relativamente conto dei risultati in amichevole perché faremo lavori importanti anche la mattina prima delle partite, daremo qualche indicazione sull’alimentazione senza imposizioni perché i ragazzi sono sufficientemente intelligenti ed estremamente disponibili e vogliosi di iniziare”. Chiusura sugli infortuni: “Cercheremo di prevenirli, sarà un lavoro prima di squadra e poi individuale da ripetere anche 3-4 volte a settimana, ora consisterà in cinque sedute sull’erba, serve anche ad alleggerire mentalmente il lavoro”.

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