Virtus orchestra di qualità, dirige coach Valli: “Grazie alla società”

Virtus orchestra di qualità, dirige coach Valli: “Grazie alla società”

Dopo tre anni la Virtus torna ai playoff. Un traguardo raggiunto meritatamente, nonostante i due punti di penalizzazione, grazie ad un’ orchestra composta da ottimi musicisti, da alcuni solisti di primo livello e da un direttore in grado di coordinare tutti al meglio. 

La partita contro Roma ha fotocopiato bene il momento d’ oro della Virtus. 

Valli se lo sentiva: “Ho visto l’atteggiamento giusto”, aveva detto alla vigilia dello spareggio e i fatti, ad eccezione dei primi minuti, gli hanno dato ragione.

Dopo un avvio choc, in cui i bolognesi vanno sotto per 0-7, la Virtus prende le misure ed inizia la sua vera gara. Difesa solida e intensità  permettono a Capitan Ray e a Jeremy Hazell di esprimersi al massimo e di finalizzare il gioco della squadra. 

Il metodo del bastone e della carota tipico di Valli sembra aver funzionato e lo si vede bene nel momento in cui il gruppo tocca il massimo vantaggio. Sul 65-45, al 26′, la squadra continua a pressare a tutto campo, costringendo Roma a faticare parecchio per superare la metà campo. Virtus che vince e convince, poco importa se il prossimo avversario sarà, come quasi dovrebbe avvenire, Milano, l’ importante è tornare a respirare l’aria dei playoff. “Siamo tutti molto felici – ha ammesso il coach a fine gara – se lo avessimo detto ad agosto che con una giornata di anticipo saremmo entrati ai playoff ci avrebbero preso per matti, in fondo lo siamo perché il nostro gioco dà spazio al talento dei singoli”. Valli poi ringrazia la società: “Devo ringraziare i giocatori e la società per questa mia prima volta ai playoff, la fotografia della stagione è la stoppata di Ray nel finale. Abbiamo davvero fatto un lavoro di ottima qualità e solo una società sana può garantire questo”. 

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