Villalta: “Ci vuole un reset. Playoff possibili”

Villalta: “Ci vuole un reset. Playoff possibili”

Il presidente della Virtus, Renato Villalta, è stato intervistato da Luca Muleo su Corriere dello Sport Stadio. L’obiettivo salvezza è stato raggiunto, ma il presidente allarga gli orizzonti e chiede di puntare ai playoff.

Cosa è successo nelle ultime due gare. “Un calo fisiologico, ci può stare dopo che, giustamente, nell’ambiente si è creata un’aspettativa poi condivisa anche dalla squadra. Mai come ora bisogna vivere alla giornata. Da sabato inizia un nuovo campionato. E normale un’altalena di prestazioni dopo aver conquistato l’obiettivo di inizio stagione. Ora devono dimenticarlo in fretta, senza farsi condizionare. Giocare partita dopo partita al meglio. E senza che nessuno dimentichi da dove siamo partititi. Alle nostre spalle ci sono avversarie sulla carta molto più forti”.

L’obiettivo playoff è ancora raggiungibile. “La salvezza matematica è arrivata solo domenica, ci vuole un reset. Puntare l’obiettivo playoff è possibile, se si va avanti con la determinazione della prima parte. Sabato un test importante, Varese non ha nulla da perdere e può sperare anche lei. Sarà difficilissima, da affrontare con la giusta convinzione, ognuno dovrà giocare per l’altro come fatto in tante occasioni”.

I giocatori sembravano deconcentrati. “Si erano messi a pensare . E se uno è concentrato su un target, quando ci arriva si rilassa. La concentrazione può venire meno, sviata dai calcoli, si cominciano a guardare le giornate mancanti. Adesso anima e corpo sulle restanti sfide. – prosegue Villalta – Ieri sono andato dentro lo spogliatoio con Valli e ho detto: abbiamo fatto trenta, cerchiamo di fare trentuno”. Bisogna cancellare la gara di Avellino. “Le 29 palle perse sono un numero enorme. D’accordo, loro erano carichi dopo il cambio in panchina. Però 29 palloni regalati sono lo specchio del momento, bisogna rimettersi in marcia. SE non finiamo bene mi dispiace per i ragazzi, è una gratificazione che meritano tutti. E la meritiamo anche noi.”

 

Cambierebbe il senso della stagione “Assolutamente no. Però nel Dna di uno sportivo c’è andare in campo e cercare di vincere, poi accettare i risultati qualunque saranno. Conta essere come all’inizio, dare la stessa sensazione al pubblico di aver dato tutto. E fare andar via la gente soddisfatta. Parlare di rinnovi ha forse distratto i ragazzi. “Ma no, sono tutti professionisti, abbiamo cominciato da Ray che è il capitano. Gli altri hanno tutto l’interesse a finire bene. Per loro è una vetrina migliore, al di là se resteranno o andranno via”. Come hanno reagito i ragazzi sul piano morale. “Sono giovani, quando si perde dispiace. Ma anche bravissimi ragazzi, volenterosi, ho percepito la voglia di rimettersi in corsa già dalla prossima -spiega Valli- Anche a me, da giocatore, sono capitati periodi simili nell’arco di un campionato. Per uscirne evi fare cose elementari, l’abc, trovare motivazioni e concentrazione.

 

I playoff possono essere l’inizio di un progetto. “Sarebbe una soddisfazione sportiva. Per il resto, progettiamo e andiamo avanti. Credo che i soci apprezzino. Tanto che ne è entrato un altro e non sarà l’unico. Il prossimo anno l’altezza dell’asticella sarà tarata sulla posizione di questo. Il raggiungimento dei playoff sarebbe una gioia per i ragazzi. E un motivo in più per migliorarsi l’anno prossimo. Noi siamo sereni – continua Villalta -, spero e credo lo siano anche i tifosi. Siamo sempre stati trasparenti, e continueremo a esserlo

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