Sanguettoli: “Non potevo accettare la proposta Virtus, la gestione è cambiata”

Sanguettoli: “Non potevo accettare la proposta Virtus, la gestione è cambiata”

Evidentemente non si lasciano benissimo la Virtus e Marco Sanguettoli. Dopo più di vent’anni nel settore giovanile bianconero, Sanguettoli lascia. Le motivazioni le ha spiegate a Stadio in una lunga intervista: “La proposta che mi è stata fatta non era ricevibile, sia a livello economico che professionale. Mi sono sentito come un ragazzo di vent’anni chiamato a cominciare e a cui affidare la gestione di una delle squadre più piccole. Tiferò per i ragazzi e per gli altri allenatori, i dirigenti, invece, li ho sentiti distanti”. C’è tempo anche per i ricordi: “E’ stato bello lavorare con Giordano Consolini, a volte avevamo visioni differenti ma abbiamo costruito qualcosa di importante. Ricordo il 2003, quando andammo porta a porta dai genitori dei nostri ragazzi, ci hanno dato fiducia e ci hanno affidato i loro figli”. Per il futuro di Sanguettoli l’ipotesi Cento è viva: “Sì, la più concreta”, ha ammesso il coach. 

A stretto giro di posta è arrivata anche la risposta del presidente Villalta: “Abbiamo fatto quello che potevamo fare – ha ammesso il numero uno bianconero – Marco fa parte della storia della Virtus e speravamo di poter continuare con lui, Consolini ha capito la situazione e l’ha coniugata alle sue esigenze e lo ringrazio. Anche Mazzola ha rinunciato a una parte del suo ingaggio. I tempi sono cambiati e la Virtus deve andare avanti, sempre puntando sul vivaio”. Sul fatto che la gestione del settore giovanile sia cambiata, Villalta risponde: “L’ultima parola sui ragazzi aggregati ai senio dev’essere di Valli”.

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