ItalBasket ok: Belinelli e compagni regolano la Tunisia. Stasera di nuovo in campo con la Croazia

ItalBasket ok: Belinelli e compagni regolano la Tunisia. Stasera di nuovo in campo con la Croazia

di Tommaso Rocca

Esordio con vittoria nel torneo Preolimpico di Torino per l’Italia di Ettore Messina che al PalaAlpitour batte la Tunisia e mette la prima pietra nel percorso che potrebbe portare gli azzurri alle Olimpiadi di Rio al via tra un mese. Contro gli africani, orfani del loro miglior giocatore Salah Mejri, centro dei Dallas Mavericks in NBA, la Nazionale italiana gioca un primo tempo contratto e con poca precisione in attacco specie da dentro il pitturato, ma basta un terzo quarto affrontato con la giusta intensità (22-2 il parziale) per portare a casa la vittoria che alla fine si rivela agevole nonostante la non grande serata di alcuni giocatori top come Gallinari (2/7 dal campo) e Datome (0/4).

A tenere comunque in vantaggio di 5 gli azzurri all’intervallo lungo ci pensano Bargnani (15 punti in 17 minuti con 7/12 dal campo) e Marco Belinelli, solito leader silenzioso della formazione guidata da coach Messina che negli spogliatoi si fa sentire e ottiene dai suoi la reazione che cercava ad inizio del secondo tempo quando il break piazzato con un tremendo parziale di 17-0 chiude i conti e regala spazio anche a diverse seconde linee nel quarto conclusivo che fissa il punteggio finale sul 68-41. “Beli”, in campo con la maschera dopo il colpo al volto subito contro il Canada durante il torneo bolognese, è il migliore degli azzurri nel primo tempo chiuso con 11 punti e 3/4 da 3 e nella ripresa viene utilizzato con il contagocce dal c.t. che non rischia i giocatori migliori visto il largo vantaggio accumulato con il super terzo quarto grazie agli exploit di giocatori entrati dalla panchina come Aradori (13 punti con 4/6 dal campo) e Alessandro Gentile (8 punti con 4/5).

La Tunisia del coach-guru Tlatli, in carica da oltre 12 anni, oltre a Mejri deve rinunciare all’ultimo anche al talento di Ben Romdhane tra i pochi in grado di avere punti veloci nelle mani e si affida al solo El Mabrouk che prova a tenere in vita i suoi da oltre l’arco (3/6 alla fine per lui). Troppa poca roba però e all’Italia basta alzare l’intensità della difesa e migliorare le percentuali in attacco (dopo tra l’altro aver caricato di falli parecchi giocatori africani) per allungare definitivamente e far assaggiare il campo anche a giocatori di rincalzo come Poeta, Cervi e Tonut che trovano anche la gioia personale di mettere punti a referto. Buona la prima seppur con qualche difficoltà di troppo nel primo tempo dunque per la selezione di Ettore Messina che rompe il ghiaccio, supera l’emozione dell’esordio davanti a un numeroso e caloroso pubblico, e questa sera si giocherà già molto del proprio futuro contro la Croazia, avversario decisamente più tosto rispetto alla Tunisia. Intanto nell’altro girone del torneo di Torino la Grecia, principale indiziata a contenderci il pass per Rio, ha battuto senza troppe difficoltà l’Iran 78-53 con un Giannis Antetokounmpo apparso in gran forma e che sarà con ogni probabilità l’ostacolo più grande nella nostra strada verso il Brasile.

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