Esordio col botto della Virtus: Venezia ko

Esordio col botto della Virtus: Venezia ko

di Tommaso Rocca

Prima gara davanti ai propri tifosi all’Unipol Arena e prima vittoria per la nuova Obiettivo Lavoro di coach Giorgio Valli che piega la più quotata Umana Venezia con il punteggio finale di 69-65. Gara non spettacolare dal punteggio basso ma che ha visto le due squadre lottare fino alla fine dell’ultimo quarto dove un glaciale Fontecchio e il solito Allan Ray hanno chiuso la pratica segnando canestri che definire pesanti è dire poco. Pronti via e dopo un avvio equilibratro Venezia fa subito valere il proprio blasone con un parziale di 10-0 che la porta sopra di 6 al termine del primo quarto. L’Umana di coach Recalcati tenta più volte la fuga a cavallo della sosta lunga (primo tempo chiuso 38-31 per i veneti) ma la Virtus non molla e grazie ad un Pittman a tratti dominante (7/10 dal campo con 5/5 ai liberi) da 19 e 9 rimbalzi ed una buona prestazione di Abdul Gaddy (10 punti, 5 rimbalzi e 3 assist) resta sempre a contatto. A fine terzo quarto una tripla di Bramos porta i lagunari sul +7 e pare apparecchiare l’ultima frazione per la cavalcata di Venezia verso il successo ma Pittman si carica letteralmente la squadra sulle spalle e riporta sotto la Virtus che con un ottima difesa (importantissimo un fallo di sfondamento preso da Vitali nel concitato finale) e l’inerzia della gara che anche grazie ai tifosi è tutta dalla parte delle V nere arriva a giocarsi la gara sul -1 a 3 minuti dal termine. Qui entrano in scena i glaciali leader bianconeri: Allan Ray, in ombra fino a quel momento piazza la tripla del sorpasso e segna due liberi che valgono oro negli ultimi secondi mentre Simone Fontecchio segna due canestri da fuori di una difficoltà immane che piegano le velleità di rimonta venete e consegnano a Giorgio Valli e alla Virtus la prima vittoria in campionato. Per Venezia da segnalare la prova incolore di diversi protagonisti dell’ultima stagione a partire da Peric e Green che in due combinano per appena 12 punti (4/13 dal campo), quanti ne ha messi Benjamin Ortner, probabilmente il migliore dei suoi, in uscita dalla panchina. La gara come dimostra il punteggio, è stata tutto sommato in equilibrio visti i rimbalzi totali (43-42 per i bolognesi) ed il saldo tra perse e recuperi (11 e 5 per Bologna, 10 e 6 per Venezia) e probabilmente è stata decisa dalle migliori percentuali da fuori e ai liberi della Virtus (8 su 20 da 3 punti, 15/17 dalla linea della carità) che ha messo anche qualche tiro di difficoltà decisamente superiore come gli ultimi due di Fontecchio, finalmente decisivo. Una Virtus dunque subito vincente davanti ai propri tifosi, trascinata per lunghi tratti da un Dexter Pittman che se si confermerà essere questo per tutta la stagione farà vedere le streghe a più di qualche avversario per la gioia di coach Valli vero e proprio artefice della trattativa che ha portato l’ex Miami Heat sotto le Due Torri; ecco le dichiarazioni dell’allenatore della Obiettivo Lavoro a fine gara: “Siamo felici per la vittoria. Avevamo diversi acciacchi, Mazzola non stava bene e Ray si è allenato poco nelle ultime due settimane. I tiri che sono usciti hanno fatto capire che era una prima di campionato e i meccanismi, per noi ma anche per loro, non erano particolarmente fluidi. 65 punti concessi a Venezia sono un capolavoro, non abbiamo mai mollato e siamo riusciti a rimontare per poi sorpassare, arrivando con testa e gambe fresche. Umiltà e mentalità sono rimaste intatte rispetto all’anno scorso, adesso dobbiamo affinare gli altri aspetti del gioco”.

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