Effe, ora c’è ottimismo sul ricorso

Effe, ora c’è ottimismo sul ricorso

L’avvocato Mattia Grassani, colui che riuscì nell’impresa di evitare il punto di penalizzazione al Bologna la passata stagione, è un osso duro da battere. Ecco perché la Fortitudo nutre concrete speranze di ottenere una sentenza positiva domani, quando alle 9.30 verrà discusso il ricorso contro la decisione della Fiba di far pagare all’attuale club i debiti verso Drucker risalenti alla vecchia proprietà. L’avvocato Grassani avrebbe dunque trovato un precedente interessante. Il tutto è legato al giudice unico della Fiba Haas che nel 2007 negò la retroattività della norma che ha condannato ora la Fortitudo. La controversia riguardava il Metz e il Ferencvaros, stavolta in ambito calcistico. Haas in quel periodo presiedeva il Tas di Losanna e seppur il caso riguardasse il calcio, la sentenza negò la retroattività stabilendo che il diritto svizzero e la Corte Suprema elvetica vietavano la retroattività della norma. Come può questo aiutare la Fortitudo? La Fiba ha sede in Svizzera e quel precedente potrebbe riproporsi.

 

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