Candi: ”Segnare è una soddisfazione, ma preferisco gestire i ritmi di gioco”

Candi: ”Segnare è una soddisfazione, ma preferisco gestire i ritmi di gioco”

Leonardo Candi è la scommessa di coach Boniciolli per la prossima stagione. Il giovane play della Fortitudo, che sta per iniziare gli europei under 18 in Grecia con la Nazionale, ha parlato così sulle pagine del Resto del Carlino: “Questo per me è un anno speciale. Prima la promozione con l’Aquila, adesso la maglia azzurra, non sono cose che capitano tutti i giorni”. Nell’ultimo periodo si è parlato molto del fatto che Candi potrebbe essere il play numero uno della squadra, tuttavia il giovane non si sbilancia sulla questione: “Ci sono tre giocatori in squadra che possono ricoprire quel ruolo: io, Matteo Montano e Gennaro Sorrentino. Parte in quintetto chi se lo merita, nessuno è favorito in questa corsa.” Un cuore bianco-blu quello di Candi, che nonostante varie proposte è rimasto alla Fortitudo: ”Non nego di aver provato per altri club, ma non è la stessa cosa giocare in una squadra oppure vestire la maglia che hai sempre sognato di vestire. Finchè potrò scegliere io, la mia decisione sarà di giocare per la Effe.” Per quanto riguarda invece il suo modo di giocare: ”Segnare è sempre una soddisfazione. – ha detto il giovane play- Io, però, preferisco gestire i ritmi dei miei compagni, la considero una cosa più adatta alle mie capacità tecniche”. Il suo modello di gioco è Dimitri Diamantidis, tuttavia Candi ha dichiarato che i giocatori che ha ammirato di più per il loro stile di gioco sono Gianluca Basile e Milos Vujanic: ”Entrambi avrebbero potuto mettere a segno bottini importanti in ogni partita e, invece, si sono sempre messi a disposizione della squadra”. Un commento infine anche sugli obiettivi per l’europeo under 18, che partirà domani contro la Turchia, e su quelli per la prossima stagione con la Fortitudo: ”Quando vesti la maglia azzurra cerchi sempre di dare il meglio di te stesso. Sappiamo che i nostri avversari sono forti, ma dobbiamo provarci. La situazione con la Fortitudo è la stessa. Non partiamo favoriti, ma sappiamo che possiamo crescere e giocarcela fino in fondo”.

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