Beli e i Kings mettono la terza, 3 vittorie nelle ultime 3 gare

Beli e i Kings mettono la terza, 3 vittorie nelle ultime 3 gare

di Tommaso Rocca

Per i Sacramento Kings di Marco Belinelli era tempo di svegliarsi dall’incubo iniziale, dovuto anche a un calendario tutt’altro che morbido, e ripartire in una settimana che offriva tre gare interne contro tre squadre dell’Est contro le quali i biancoviola erano chiamati a rinverdire le proprie ambizioni per la stagione in corso. E così è stato 3 vittorie in altrettante gare: prima con i Detroit Pistons di un Andre Drummond a dir poco dominante in questo inizio di stagione (18 punti e 19 rimbalzi di media a partita), sconfitti con merito per 101-92 grazie alla tripla doppia di Rajon Rondo mai uscito dal campo, ai 33 punti di Cousins e i 25 di Rudy Gay che hanno permesso a Belinelli di prendersi una serata di pausa (9 punti per lui con 2/7 dal campo e una sola tripla). Qualche sera dopo alla Sleep Train Arena di Sacramento andava in scena il primo derby italiano della stagione con i Brooklyn Nets di Andrea Bargnani (per lui 5 punti in 13 minuti) che dopo un inizio di stagione a dir poco deludente (1 vittoria e 9 sconfitte) erano appena riusciti a cogliere il primo successo stagionale ai danni degli Houston Rockets. La gara è più equilibrata del previsto e viene decisa nel finale con i Kings vittoriosi per 111-109 trascinati ancora da un super Cousins (40 punti a referto alla fine), da Rondo ancora in tripla doppia per punti (23) assist (14) e rimbalzi (10), e da un ritrovato Marco Belinelli autore di 14 punti e 4 assist e decisivo in un paio di giocate chiave nei momenti importanti del match nei quali George Karl continua a mandarlo regolarmente in campo. A chiudere il trittico di gara casalinghe nella notte di domenica a far visita in California era il turno dei Toronto Raptors delle nascenti stelle Kyle Lowry e DeMar Derozan. Per i Sacramento Kings un cliente tutt’altro che facile e difatti la gara è stata in equilibrio fino alla fine con continui cambi di leadership e parziali ora dell’una ora dell’altra squadra. Alla fine i Kings sono riusciti a spuntarla grazie a un Cousins da 36 punti e 10 rimbalzi e ai 27 punti di Rudy Gay, autore dei canestri della sicurezza nel finale che recitava Sacramento 107, Toronto 101. Per Belinelli una gara sottotono da 2/8 dal campo e una sola tripla per sette punti finali conditi da un assist, due rimbalzi ed una palla rubata. Marco, che è sceso in campo con la dedica sulle scarpe per Valeria, la ragazza italiana scomparsa negli attentati terroristici di Parigi, non ha forzato troppo al tiro e si è messo a servizio della squadra giocando un’ottima gara difensiva lasciando agli altri le maggiori responsabilità offensive. Ora i Kings (4 vinte e 7 perse fino ad ora) possono rialzare la testa e guardare con più fiducia al futuro che li vedrà on the road per continuare a sfidare squadre della Eastern Conference (Atlanta, Miami ed Orlando le prossime) con le quali hanno fin qui dimostrato di potersela giocare ed ottenere preziose vittorie per continuare a credere nell’obiettivo ambizioso dei playoff.

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