Basile: “Sognare non costa nulla”

Basile: “Sognare non costa nulla”

I tiri ignoranti sono sempre stati il marchio di fabbrica di Gianluca Basile. Guardia capace di vincere due scudetti con la maglia della Effe, Basile è l’uomo adatto per affrontare il tema playoff che ora vede la Fortitudo grande favorita per l’uscita di scena delle due prime teste di serie: “Mi tengo sempre informato su ciò che succede alla Effe – ha ammesso Basile a Stadio – a Bologna ho ancora contatti e amici e poi a Capo d’Orlando abbiamo lo storico fisioterapista dell’Aquila Abele Ferrarini”. L’uomo in più, ancora una volta, è il pubblico della Effe: “Anche quest’anno ha dimostrato che non è importante la categoria in cui la squadra gioca, il Paladozza è sempre pieno perché per i tifosi l’Aquila è una fede”. Domenica la prima sfida con Bergamo che a sorpresa ha eliminato Udine, la Fortitudo però si presenta con due uomini di esperienza come Lamma e Carraretto: “Davide è stato mio compagno in Nazionale nel 2003, lo conosco come giocatore e persona, posso dire che è il classico uomo Fortitudo, E’ cresciuto con la Effe e ha sempre mantenuto umiltà. Quando giocavo a Barcellona tornai a Bologna per comprare dei mobili nell’attività che lui aveva messo in piedi con un socio e mi raccontarono che Davide andava di casa in casa a montare e smontare mobili. Non ha la puzza sotto il naso”. Infine, un ricordo dei due scudetti: “Nel primo eravamo i grandi favoriti – ha detto Basile – perdemmo gara 1 e ci furono commenti di delusione nei confronti di Myers. Fu bravo Recalcati a compattare il gruppo e a darci la carica necessaria per vincere due volte a Treviso. Nel 2005 invece fu premiato il lavoro di Repesa, ci aiutò l’uscita di Treviso con Milano. Anche Boniciolli può essere determinante, un grande lottatore. Ai tifosi dico che sognare non costa niente”.

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