di Davide Sarti
Verso il Mondiale: ecco il Gruppo B
La Spagna vincitrice dell' ultima edizione arriva a questo mondiale con gli stessi grandi nomi che la hanno caratterizzata in passato: Torres, Pique, Ramos, Casillas,Villa, Xavi ed Iniesta sono alcuni della vecchia gendarmeria pronti ad inserire nel loro gioco stretto ma preciso altri nuovi nomi come Diego Costa e Koke. In una squadra così solida mancano però alcuni nomi di grosso calibro come Navas, Llorente, Negredo ed Arbeloa per un certo verso punti di riferimento nelle annate precedenti. Quindi Spagna a dominare questo gruppo pronta ad assalire il secondo Mundial consecutivo a partire dal primo match con le frecce arancioni dell'Olanda. Gli Orange, dal canto loro, possono puntare sul solito Robben sempre pronto a sfondare qualsiasi difesa. La forza di questo team è proprio l'attacco dove vari nomi di punta o meglio ancora internazionali spiccano a prima vista: Van Persie, Kuyt e Huuntelar si divideranno la punta centrale d'attacco aspettando suggerimenti da Robben e dal centro campo guidato da Wesley Sneijder, punto chiave per controllare le fasi offensive e difensive degli olandesi. Nella lista sono inseriti il milanista De Jong e sorprendentemente Kongolo preferito a Van Aanholt difensore del Vitesse. Si presentano così come seconda forza del gruppo pronti a vendicare la finale del mondiale con le furie rosse, mentre con il Cile si giocherà il passaggio del turno in un girone qualitativamente molto elevato. I cileni sono la vera e propria mina vagante del gruppo con una rosa molto rapida, giovane e attiva specialmente nel reparto di destra in cui appaiono i due juventini Mauricio Isla e Arturo Vidal pronti a spingere per suggerire il loro attaccante di turno Alexis Sanchez, autore di una buona stagione con il Barcellona. Ad affiancarlo ci penserà Pinilla pronto a dare manforte nel reparto offensivo, mentre Carmona, altro volto noto nel calcio italiano farà presenza nel centrocampo sudamericano. Un Cile che non raggiunge il terzo posto dal 1962 e cercherà di migliorare gli ottavi raggiunti in Sudafrica. L'ultima squadra del gruppo sono i canguri dell' Australia che dopo aver fatto il lungo balzo verso il Brasile dovranno cercare di dare il massimo per sperare nel secondo turno in un girone abbastanza ostico per le loro potenzialità. Il giocatore di riferimento è Tim Cahill che dopo l'addio di Viduka e Harry Kewell si ritrova da solo a gestire il reparto offensivo in una squadra che punterà sulla collettività. Socceroos destinati a fare il salto di ritorno verso l'outback australiano molto presto salvo qualche incredibile sorpresa.
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