Manca davvero poco all'esordio degli Azzurri contro l'Inghilterra. Le partite di qualificazione hanno dato importanti indicazioni a Cesare Prandelli che ora deve sciogliere alcuni nodi tattici, due su tutti: i dualismi Pirlo-Verratti e Balotelli-Immobile. I primi hanno dimostrato, contro il Lussemburgo, di non essere molto funzionali insieme. Pirlo deve giocare da regista e fuori fa parecchio fatica. Per quanto riguarda gli attaccanti, la tripletta contro la Fluminense ha suscitato più di qualche dubbio in Prandelli. Non è escluso, anche se è un'ipotesi remota, che stia pensando a farli giocare entrambi. Restando in tema di attaccanti, anche Insigne ha convinto parecchio nell'ultima amichevole, il feeling con Immobile sembrava quello di Pescara con Zeman, e tra le papabili coppie da schierare in attacco contro l'Inghilterra c'è anche questa. Si spera che Prandelli non riproponga le imbarazzanti scelte tattiche fatte vedere contro il Lussemburgo, il tempo degli esperimenti è finito. L'unica vera certezza è in porta: Buffon è titolare inamovibile. Per quanto riguarda la difesa Barzagli quasi sicuramente sarà uno dei due centrali, con Paletta leggermente favorito sugli altri per fare da compagno di reparto allo juventino. Il giocatore del Parma piace parecchio a Prandelli e non è escluso che parta titolare. Sulle fasce Darmian e De Sciglio sembrano i prescelti. Cambiando zona del campo: nel caso in cui Prandelli scelga un'unica punta (Balotelli) a centrocampo dovrebbero giocare Pirlo, De Rossi, Marchisio, Candreva, con il romanista che agirebbe davanti la difesa trasformando il 4-5-1 in una sorta di 4-1-4-1. Prandelli però sembra puntare ancora su Verratti al fianco di Pirlo, e sembra essere lui il quinto di centrocampo, ma se così non fosse il titolare sarebbe Thiago Motta. Dell'attacco abbiamo già parlato. Quella sopra esposta è un'ipotesi che riguarderebbe una sorta di 4-5-1 mascherato e salvo ribaltoni sembrerebbe questo il modulo scelto da Prendelli. Si attendono aggiornamenti, nei prossimi giorni vi sapremo dire di più.
Tutte le idee di formazioni di Prandelli
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