USA-GERMANIA. Gara dalla quale si temeva uscisse il cosiddetto "biscotto", ovvero il pareggio che avrebbe reso inutile il risultato dell'altra gara fra Portogallo e Ghana. Così non è stato: la Germania ha vinto 1-0 con goal di Muller, portandosi così a quota 4 nella classifica dei marcatori del Mondiale e realizza la nona rete in 9 partite in questa competizione . È la partita anche del tweet ironico di Klinsmann nel pre match, rivolto a un ipotetico datore di lavoro: "Capisco che questa assenza potrebbe ridurre la produttività del Suo luogo di lavoro, ma posso assicurarLe che è per una buona causa. Gli Usa hanno davanti una partita critica contro la Germania e avremo bisogno del pieno sostegno della nazione se vogliamo avanzare al prossimo turno. Ad ogni modo, anche Lei dovrebbe agire come un buon leader e prendersi il giorno libero. Forza Usa! Firmato: Juergen Klinsmann, allenatore della nazionale americana di calcio". Se gli Stati Uniti stanno sorprendendo il merito e anche del ct che sta facendo un grandissimo lavoro. Parte subito forte la Germania che con Mertesacker va vicino al goal, risponde poco dopo la squadra di Klinsmann con un tiro di Zusi che va vicinissimo al goal. Tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo, il grande protagonista è Ozil che va per ben idue volte vicino al goal del vantaggio, ma prima Howard poi la difesa americana gli negano la gioia del goal. Al 55' poi arriva il goal di Muller, meraviglioso: una rete da vedere e rivedere mille volte. Un giocatore incredibile che sa sempre farsi trovare pronto, i suoi goal hanno permesso alla Germania di passare come prima nel girone con 7 punti.
Storica Algeria, Capello fuori. Niente biscotto tra Usa e Germania.
PORTOGALLO-GHANA. Arriva il primo goal nel Mondiale di CR7, ma è totalmente inutile, visto che non evita al Portogallo l'eliminazione. Il Ghana è scosso parecchio dagli episodi accaduti poco prima della partita con la conseguente espulsione dal mondiale di Muntari e Boateng, e in campo si capisce. Lo si capisce anche dal goffissimo autogoal di Boye, che porta in vantaggio il Portogallo. Ronaldo vuol portare agli ottavi il Portogallo e lo si capisce subito, già al 5' infatti, quando un suo tiro-cross colpisce la traversa a Dauda battuto, e poi al 19' quando colpisce male di testa e permette al portiere ghanese di respingere il tiro e sventare il pericolo. Dopo i pericolo il Ghana sembra svegliarsi e si porta in avanti con Gyan, ma sul suo tiro è bravissimo il portiere portoghese a salvare il risultato. Il goal è solo rimandato di qualche minuto: si tratta dell'autogoal sopracitato che potrebbe entrare di diritto al primo posto nelle classifiche dei peggiori errori a "Mai dire gol". Il Ghana trova ancora la forza di reagire e trova il pareggio con Gyan al 57', poi all'80' arriva il goal del giocatore del Real Madrid che permette al Portogallo di portare a casa la prima, ma inutile, vittoria del Mondiale. Nel finale ancora Ronaldo ha due occasioni per segnare ma Dauda è bravo a dire di no.
BELGIO-COREA DEL SUD. Un Belgio già sicuro del passaggio del turno, quello che scende in campo contro la Corea e decide dunque di far riposare i giocatori migliori. Partita non semplice per gli uomini di Wilmots che dal 45' si vedono costretti a giocare in 10 per l'espulsione di Defour, ma non per questi mollano, anzi, portano a casa anche i 3 punti. Partita vivace nella prima mezz'ora: all'occasione sbagliata da Mertens, che solitamente in quelle situazioni non perdona, risponde il tiro di Ki dalla distanza, sul quale è bravissimo Courtois a deviare il pallone in angolo. Poi a fine primo tempo arriva l'episodio che avrebbe potuto cambiare la partita: espulso Defour per un'entrata con il piede a martello su Kim Shin-Wook. Dico avrebbe perché la Corea non approfitta della superiorità numerica, Son è il più pericoloso tra le file degli asiatici e va vicinissimo al goal del vantaggio, quando un suo cross sbagliato si trasforma in un tiro in porta e va a colpire la parte alta della traversa. Al 77' poi è Vertonghen, questa sera capitano per l'assenza di Kompany, a siglare il goal che regala i tre punti al Belgio. La squadra di Wilmots rispetta le attese della vigilia e chiude il girone a punteggio pieno, anche se non senza qualche difficoltà, soprattutto nelle prime due partita. Ora vediamo se il Belgio saprà stupirci già a partire dagli ottavi.
ALGERIA-RUSSIA. Fabio Capello questa volta decide di mettere dentro Kherzakov dal 1': è lui l'uomo al quale sono affidate le speranze di passaggio del turno della Russia. Al 6' la Russia è già in vantaggio, Kokorin è bravissimo a incornare di testa un pallone servitogli da Kombarov e fare 1-0, l'attaccante riscatta così l'orribile errore nella partita contro il Belgio. Poi è ancora la russia ad andare vicina al raddoppio con Shatov, ma il suo tiro termina di poco fuori. L'Algeria a questo punto non ci sta, anche in virtù del fatto che con questo risultato è fuori dal Mondiale, allora affida le proprie speranze alle azioni di Slimani, che in più di una occasione crea apprensione a Akinfeev, che su un suo colpo di testa compie un vero e proprio miracolo. Non è casuale, poi, che il goal del pareggio dell'Algeria porti proprio la sua firma: colpo di testa sugli sviluppi di una punizione battuta da Ibrahimi, complice l'uscita inguardabile del portiere russo. La Russia prova a reagire nel finale e a cercare il goal che le regalerebbe la qualificazione ma gli assalti finali risultano vani. Algeria dunque qualificata agli ottavi: un risultato storico.
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