Tutto Bologna Web Senza categoria La Colombia batte la Grecia di Konè e Lazaros. Il Cile supera l'Australia

La Colombia batte la Grecia di Konè e Lazaros. Il Cile supera l'Australia

Redazione TuttoBolognaWeb

CILE-AUSTRALIA. La seconda partita del gruppo B, non riserva sorprese e il Cile, come da pronostico, batte l'Australia 3-1. I dubbi sull'utilizzo dello juventino Vidal dal 1' vengono spazzati via al momento delle formazioni ufficiali, anche se il numero 8 resta in campo solo per 60', viene poi sostituito da Gutierrez, ma non la prende benissimo e al momento del cambio è visibilmente nervoso. La squadra di Sampaoli gioca un buon calcio, e riesce ad essere cinica nei momenti cruciali della partita. Migliore in campo, senza ombra di dubbio, Alexis Sanchez, che prima segna il goal del vantaggio al 12' e due minuti dopo fornisce l'assist a Valdivia che con una grande conclusione dal limite dell'area fa 2-0. Uno-due terrificante della Roja, ma l'Australia reagisce e al 35' trova il pari. Il goal lo segna Cahill, con la specialità della casa: un colpo di testa su un cross di Franjic. Il numero 4 austrialiano, oltre il goal, è indubbiamente il migliore dei suoi, e al 53' trova anche il goal del 2-2 ma l'arbitro annulla per posizione di fuorigioco. Questa volta la chiamata del guardalinee è ottima e, considerando gli orrori ai quali abbiamo assistito nelle precedenti partite, anche questo fa notizia. Nell'Australia tra i più positivi c'è anche una vecchia conoscenza del calcio italiano: Mark Bresciano, che al 56' va vicino al goal del pareggio con un grande tiro al volo sul quale è provvidenziale l'intervento di Bravo che devia in angolo. Nel frattempo Sanchez continua a dare spettacolo ed è veramente un piacere vederlo giocare. Il Cile chiude la partita al 93' con il gran goal di Beausejour. La Roja aggancia così l'Olanda a quota 3: la Spagna è avvisata.

Gruppo B: Olanda 3, Cile 3, Australia 0, Spagna 0.

COLOMBIA-GRECIA. Parecchi gli "italiani" o "ex italiani" in campo nella prima sfida del gruppo C, tra i quali anche Konè e Lazaros. Il primo è partito tirolare, il secondo, invece, non è entrato. Il grande assente è senza dubbio Radamel Falcao, assenza pesantissima per la Colombia, ma a Pekerman certo non mancano i giocatori, soprattutto gli attaccanti. Al 4' è subito vantaggio della Colombia: una grande azione di Cuadrado sulla destra, che poi serve una palla rasoterra ad Armero, che sigla l'1-0, complice una deviazione. Al 6' è Konè ad andare vicino al pareggio, ma la palla termina fuori di un soffio. La Grecia prova a spingere per trovare il pareggio e al 27' è Torosidis, tra i più positivi dei suoi, ad andare vicino all' 1-1 con un colpo di testa, ma anche questo termina fuori di poco. Sul finire di primo tempo è ancora Konè, con una conclusione delle sue, ad andare vicino al pari, ma Ospina è bravissimo e salva il risultato. Nel secondo tempo la Colombia parte bene e, infatti, al 57' trova il 2-0 con Teofilo Gutierrez, bravo a farsi trovare pronto dopo un tocco di Aguilar, che gli fornisce un involonmtario assist, sugli sviluppi di un corner. Al 63', però Gekas ha l'occasione di riaprire la partita: grande sponda di Torosidis che gli serve una palla al bacio. Basta spingerla la palla per segnare, ma l'attaccante greco riesce nella mirabolante impresa di sbagliare e centra la traversa, i tifosi greci non credono a quello che hanno appena visto, e se dobbiamo essere sinceri, neanche noi crediamo a questo errore, anzi orrore di Gekas. Lo stesso attaccante greco viene poi sostituito da Mitroglou, e la Grecia con lui cambia decisamente passo, e diventa molto più pericolosa nei 16 metri. Cuadrado continua a far impazzire la difesa della Grecia, con le sue discese e la sua velocità, Rodriguez si va a prendere la palla in qualsiasi zona del campo e la Grecia non riesce a trovare la via del goal per accorciare le distanze: è questo il copione degli ultimi 20 minuti. Da segnalare anche la sostituzione del 78', con Konè che lascia il posto a Karagounis. La prova del giocatore del Bologna (almeno fino ad oggi) è stata indubbiamente positiva: nel primo tempo è andata più di una volta vicino al goal, ha corso tantissimo ed è uscito stanchissimo. All'84' è ancora la Grecia che prova a riaprirla, ma anche questa volta il tiro di Samaras termina a lato. Al 93' Rodriguez sigla il 3-0, e corona una prestazione straordinaria. La Colombia è sembrata una squadra solida, confermando le buone aspettative che l'hanno accompagnata al Mondiale, anche se l'assenza di Falcao, a lungo andare, potrebbe pesare parecchio. Nonostante ciò, la Colombia ha giocatori davvero interessanti capaci di fare la differenza, uno su tutti James Rodriguez: un giocatore pazzesco, fondamentale anche in fase difensiva. La qualità di gioco espressa dalla squadra di Pekerman ha davvero impressionato, le caratteristiche per stupire in questo Mondiale ci sono tutte.

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