Tutto Bologna Web Senza categoria Brasile col brivido, ora la grande sfida con la Colombia

Brasile col brivido, ora la grande sfida con la Colombia

Redazione TuttoBolognaWeb

CILE-BRASILE. Il Cile è caricato a mille grazie anche allo spot dei minatori cileni che accompagna i giocatori prima di ogni partita. La roja cilena dopo aver battuto quella spagnola, ora è attesa a questa difficilissima sfida contro i padroni di casa del Brasile. Hora, giornale brasiliano, ha anche fatto un titolo provocatorio, mettendo in prima pagina gli orari dei voli di ritorno per Santiago, come se volessero dire ai cileni "guardate che oggi tornate a casa". La partita però è più complicata del previsto e si risolve solo ai calci di rigore, fatali per il Cile il palo di Pinilla nei 120' e quello di Jara sul rigore decisivo. Parte subito bene il Brasile che già al 18' trova il vantaggio con David Luiz sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma la squadra di Sampaoli risponde bene dopo aver incassato il goal dello svantaggio. Al 32', infatti, sugli sviluppi di una rimessa laterale il Brasile perde palla malamente, e sugli sviluppi dell'azione cilena Sanchez trova il goal dell'1-1. Il Brasile prova subito a trovare nuovamente il vantaggio e prima con Neymar, poi con Hulk va vicino al goal del 2-1. L'attaccante dello Zenit in realtà il goal lo segna anche, ma viene anni,lato da Webb per fallo di mano sul controllo che poi gli ha permesso di concludere a rete. Protagonisti i portieri da una parte e dall'altra, prima Jukio Cesar salva il risultato, poi Bravo, chiamato a un intervento molto più facile di quello del suo collega verdeoro, chiude la porta a Neymar. Nei tempi supplementari è ancora il neo acquisto del Barcellona a dire di no a una conclusione da lontano di Hulk, mentre al 120', quasi a tempo scaduto è il Cile ad avere la palla del vantaggio: un tiro di Pinilla termina però sulla traversa e per poco non la butta giù, un tiro di una violenza inaudita. Sfortunatissimo il Cile che poi si arrende alla lotteria dei rigori. Questo il riassunto delle esecuzioni dagli 11 metri:
David Luiz Goal; Pinilla parata; Willian fuori; Sanchez parata; Marcelo Goal; Aranguiz Goal; Hulk parata; Diaz Goal; Neymar Goal; Jara Palo. Il Cile avrebbe meritato sicuramente il passaggio del turno, ma ha trovato la sfortuna sul suo cammino, la squadra di Scolari, al contrario, prosegue la sua rincorsa alla finale.


COLOMBIA-URUGUAY. Bastano due fantastiche giocate di James Rodriguez alla Colombia per piegare l'Uruguay e accedere agli ottavi. Uruguay ricordiamolo privo di Suarez, per la squalifica inflittagli per il morso a Chiellini. Tabarez si affida dunque a Forlan per sostituire il giocatore del Liverpool, ma l'ex Inter è decisamente l'ombra di se stesso e del giocatore ammirato al Mondiale del 2010. La Colombia spinge fin dai primi minuti ed è Zuniga il primo a creare una vera azione pericolosa con un tiro dalla lunga distanza che Muslera neutralizza in due tempi. L'Uruguay prova a rispondere ma l'unica occasione è sui piedi di Cavani, servito ottimamente da Godin, ma l'attaccante del Psg non sa sfruttarla. Poi al 28' la meraviglia, il gioiello di James Rodriguez, il goal di un giocatore pazzfesco, straordinario che sta trascinando la sua nazionale partita dopo partita: stop di petto e tiro sotto la traversa splendido e imparabile per Muslera. Nella ripresa, pronti via e al 50' è ancora Rodriguez a siglare il goal del 2-0 su un'eccellente sponda di testa di Cuadrado, bravissimo a trovare il giocatore del monaco al centro dell'area. Poi il protagonista diventa Ospina: il portiere della Colombia prima è bravissimo su un tiro di Rodriguez, poi chiude ottimamente l porta a Maxi Pereira. La Colombia è ai quarti, e possiamo dire che gli "italiani" presenti con la nazionale di Pekerman in qualche modo ci hanno vendicati. Prosegue il sogno della nazionale colombiana sempre più aggrappata alle giocate di James Rodriguez, giocatore immenso che sta regalando un vero e proprio sogno alla sua gente. La Colombia gioca un ottimo calcio, e dire che a questa nazionale mancherebbe anche Falcao.