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Arriva il primo pareggio. Poker tedesco e gli Stati Uniti...

Redazione TuttoBolognaWeb

GERMANIA-PORTOGALLO. La Germania passeggia con il Portogallo e dilaga con un perentorio 4-0. All'11' è già 1-0: Gotze viene atterrato in area di rigore da Joao Pereira, l'arbitro non ha dubbi e indica il dischetto, dagli 11 metri si presenta Muller e porta in vantaggio la Germania. Da quel momento il Portogallo prova a reagire e al 25' è Nani ad andare vicino al pareggio con un gran tiro, che però termina di poco alto sopra la traversa. Poi nel giro di due minuti la Germania prima va vicinissima al raddoppio con Gotze servito benissimo da Ozil, anche se il tiro dell'ex giocatore del Borussia è deviato in angolo, poi Hummels sugli sviluppi del corner di testa fa 2-0. Il Portogallo accusa il colpo e al 37' rimane anche in 10 per l'espulsione di Pepe che prova a dare una testata a Muller: ingenuità clamorosa del difensore del Real, di certo non nuovo a queste reazioni contro gli avversari. Da lì in poi è un monologo della Germania, ancor più di quello che era stato fino a quel momento: ancora Muller, sul finire del primo tempo, sigla il 3-0, complice un'ingenuità clamorosa di Bruno Alves. Il secondo tempo ricomincia come era finito il primo: Germania in avanti e Ozil che al 51' va vicino al 4-0, la Germania rischia di dilagare. Infatti al 78' arriva la tripletta di Muller, abile a sfruttare un errore di Rui Patricio, anche questa volta non impeccabile. La squadra di Loew lancia un chiaro segnale alle altre squadre: la Germania fa davvero paura. Per quanto riguarda il Portogallo, Ronaldo non è apparso al massimo della forma e ha faticato parecchio, ancora una volta gli uomini di Bento hanno deluso.

IRAN-NIGERIA. Partita troppo brutta per essere vera, tra le due squadre vince la noia e la Nigeria spreca la grande occasione di agganciare l'Argentina a quota 3 nel girone F, e ora aumentano le possibilità di passaggio del turno della Bosnia di Lulic e Pjanic. Parte forte la Nigeria che si rende pericolosa soprattutto con Moses e Emenike: gli africani sono bravi a sfruttare la loro velocità, ma soprattutto la loro maggiore fisicità, ma sotto porta sono davvero poco lucidi. Migliore in campo per l'Iran, senza dubbio l'allenatore Queiroz, che mette in campo una formazione davvero solida che riesce a imbrigliare la Nigeria e, sopperire alla minore fisicità. Al 34' è l'Iran ad andare vicino al goal ma Enyeama è strepitoso e salva la sua porta, poi nel secondo tempo non succede praticamente nulla tranne qualche tiro, raro a dire la verità, uno su tutti quello del laziale Onazi: splendida la preparazione, meno la conclusione, debole e centrale. Da segnalare tra le fila dell'Iran Ghocchannejad, giocatore al quale di certo non manca la personalità: più di una volta ha provato a caricarsi la squadra sulle spalle, cercando il goal anche con tiri dalla distanza.

Gruppo F: Argentina 3, Nigeria 1, Iran 1, Bosnia 0

GHANA-STATI UNITI. Avvio shock per la formazione di Appiah, che al 1' è già sotto 1-0: Jones serve Dempsey che, dopo aver saltato un difensore, conclude di sinistro e porta in vantaggio i suoi. Il Ghana ci mette 16 minuti per riorganizzarsi dopo il terribile avvio e si rende pericolosa soprattutto con Ayew e Asamoah Gyan. Al 23' Altidore è costretto a lasciare il campo, sfortunatissimo il giocatore statunitense che ora rischia seriamente di vedere la parola fine sul proprio Mondiale. Al 32' è ancora Gyan a rendersi pericoloso ma Howard è attento e sul tiro dalla distanza non si fa sorprendere. Nel secondo tempo il Ghana fatica a trovare spazi, anche per il fatto che la squadra di Klinsmann si difende anche in maniera ordinata, poi al 59' Appiah si gioca la carta Boateng. Resta difficile capire come mai l'ex giocatore del Milan non sia stato impiegato dal 1', in ogni caso il Ghana all'82' trova il pari con Andrè Ayew, servito splendidamente da Gyan. La gioia del Ghana dura solo 4' minuti, all 86' , infatti, sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Zusi, Brooks stacca di testa e fa 2-1. Con questo successo Klinsmann raggiunge la "sua" Germania a quota 3.

Gruppo G: Germania 3, Stati Uniti 3, Portogallo 0, Ghana 0.