Si è spento James McMillian all'età di 68 anni
Nella giornata di ieri, come riporta 'Il Resto del Carlino', all'età di 68 anni si è spento James McMillian, uno dei più grandi cestisti che abbiano mai varcato l'oceano per giocare in Italia. Dopo nove anni ad altissimi livelli negli Stati Uniti arrivò alla Virtus Bologna nel 1979 già con l'etichetta di leggenda. Era la Virtus stellare allenata da Terry Driscoll e guidata sul campo da un playmaker del livello di Kresimir Cosic. Il Duca Nero, così fu soprannominato dai tifosi bolognesi, sul parquet dominava in lungo e in largo: sapeva fare canestro ma anche difendere in modo sontuoso ed elegante. Nel suo primo anno con la Vu Nera conquistò uno scudetto e riportò la squadra a competere ad alti livelli anche in Europa. McMillian riusciva ad annullare con estrema facilità avversari di altissimo livello come Bob Morse di Varese, ma anche due jugoslavi che hanno fatto la storia del basket europeo: Dalipagic e Delibasic, entrambi sconfitti in Coppa dei Campioni con prestazioni sontuose dell'americano, addirittura 45 punti con una caviglia gonfia contro il Partizan. Fissò anche il record di punti nel derby che fu superato solo negli anni novanta da Carlton Myers. Nel secondo anno continuò a trascinare la Vu Nera fino al maledetto dell'infortunio durante i playoff a Brindisi: scivolò su una pozza di sudore rompendosi menisco e legamenti, carriera finita. Senza di lui la Virtus perse prima la finale scudetto contro Cantù poi anche la sua prima finale di Coppa dei Campioni contro il Maccabi Tel Aviv. Rimase a Bologna solo per due anni ma lasciò un segno indelebile nel cuore dei tifosi che ancora oggi ricordano le sue imprese.
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