Il Resto del Carlino - Lykogiannis dal presunto addio alla titolarità indiscussa
Dopo un'estate che ha visto Lykogiannis sempre più ai margini, impiegato a volte da esterno d'attacco, ma quasi mai nel suo ruolo, e con l'arrivo di Kristiansen e Calafiori, il cielo del greco si è fatto sempre più scuro e l'addio alle due torri sempre più vicino, ma la realtà è stata poi un'altra. E' diventato lui il terzino titolare del Bologna, terza miglior difesa della Serie A: tra campionato e Coppa Italia ha collezionato 10 presenze (poco meno della metà di quelle dell'intera scorsa stagione, 24) ed è partito 7 volte titolare (contro le 11 di tutto lo scorso campionato).
Lyko ha dimostrato in campo e reso in allenamento e Motta, seguendo la sua logica, lo ha premiato. Infatti qualche settimana fa il tecnico commentava: "Forse è uno di quei giocatori a cui ho dato meno di quello che avrebbero meritato", mentre ora riconosce il lavoro del terzino classe '93, che si sta sempre più ritagliando un posto con merito, serietà e forza di volontà. Sottolinea il Carlino.
Sartori aveva fortunatamente avuto una felice intuizione su Charalampos: quella di inserire su di lui, oltre a un contratto biennale da circa 500mila euro, anche un'opzione a proprio favore per il rinnovo per una terza stagione alle stesse cifre che ha la data di scadenza fissata al 15 giugno. Motta e i direttori sportivi hanno però tutto il tempo per pensare a queste cifre, tra cui quelle di riscatto di Kristiansen (15 milioni dal Leicester), e alla successiva evoluzione della squadra.
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