Gazzetta - Il tesoro di Bologna
Che il Bologna sia una squadra per giovani lo si è capito fin da subito, e la partita di lunedì l'ha ribadito per l'ennesima volta.
Il primo giovane che salta all'occhio è El Azzouzi, acquistato per 1,2 milioni dal St. Galloise e decisivo in entrambe le trasferte romane. Centrocampista dinamico con una discreta propensione offensiva, il giocatore marocchino si è conquistato il suo spazio nella squadra rossoblù e il gol in rovesciata contro la Roma è la ciliegina sulla torta. Poi c'è Riccardo Calafiori, che a Roma è tornato da vincitore: assist e una prestazione maiuscola, che certifica la crescita di questo ragazzo arrivato per soli 4 milioni. In chiusura ci sono Castro e Ndoye: il primo, prelevato dall'Argentina per 12 milioni di euro, piano piano si sta ambientando, riuscendo sempre di più a trovare la sua dimensione, mentre il secondo gode della fiducia di tutto l'ambiente, a cominciare da Sartori, che ha fatto carte false per acquistarlo in estate.
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