Gazzetta - C'è solo un capitano, Lewis Ferguson; Motta: "E' un esempio"
Tutti ricorderanno quando, a inizio campionato, la fascia si alternava da braccio a braccio, secondo la solita legge di meritocrazia di Motta. Da Aebischer, passando per Orsolini, fino al veterano De Silvestri: ecco solo alcuni dei 6 capitani differenti che si sono avvicendati nelle prime sette gare. Ad oggi, invece, essa sembra aver finalmente trovato un proprietario. Difatti, da ben dieci partite a questa parte, il capitano è stato uno solo: Lewis Ferguson.
Lo scozzese, presente sotto le Due Torri già dal luglio 2022, è il perno di questo Bologna: un punto di equilibrio, a volte silenzioso, che non sbaglia una prestazione. Il ragazzo classe '99 è un giocatore su cui Thiago sa di poter sempre contare e far totale affidamento. Le stesse parole del tecnico rossoblù, riportateci dalla Gazzetta dello Sport, dopo la vittoria a Bergamo di qualche settimana fa, ce lo dimostrano: "Che voto do a Ferguson? A Lewis sempre dieci perché in gara come in allenamento trascina tutti ed è un esempio".
Inoltre, il rendimento di Lewis in questa stagione, insieme al grande impegno e costanza portati in campo, è innegabile. Con 30 partite giocate tutte da titolare (saltando solo il Genoa per cartellino), di cui 16 indossando la fascia, e 6 gol e 4 assist si è dimostrato fondamentale. Tutto ciò sottolineato dal suo carisma e dalla sua importanza in partite spesso complesse, come lo testimoniano il gol del pareggio allo Stadium e le reti all'Atalanta e alla Lazio. Insomma, un giocatore che il Bologna, soprattutto in vista del mercato estivo, dovrà sapersi tener stretto.
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