Cor Sport - Urbanski emerge: Motta lo stima e il giovane polacco ripaga sul campo
Tra le leggi non scritte del calcio in molti saranno d'accordo che figura anche questa: per rendere grande una squadra non basta un buon 11 titolare, ma è necessario disporre di una rosa poliedrica e coesa. Essa deve essere formata da giocatori con qualità differenti, che sappiano ben legare ed intendersi. Tutti, poi, devono essere pronti e carichi ad aiutare la squadra quando vengono chiamati all'azione, seppur per pochi minuti o solo in occasione di alcune partite.
Il Bologna si sta pian piano costruendo in questa maniera e uno dei tasselli che meglio esemplifica tutto ciò è Kacper Urbanski. Il ragazzo, classe 2004, assai stimato dal tecnico e dai suoi compagni, sta sempre più emergendo. Non spreca nemmeno un secondo di quelli concessigli da Motta, che, da parte sua, ci tiene particolarmente a valorizzare e mettere in gioco i suoi pupilli più giovani (come già visto con Fabbian, Zirkzee, El Azzouzi o Castro).
Urbanski, come ci descrive il Corriere dello Sport, sta dimostrando doti sia fisiche che mentali assai apprezzate da Thiago. Sa mettere a servizio della squadra la sua abilità nella corsa, non mollando mai e tenendo sempre il passo, resistendo soprattutto nelle lunghe distanze. Inoltre, è capace di essere pericoloso e di mettere in difficoltà gli avversari (come contro l'Empoli). Soprattutto, data la giovane età, sa essere diligente, mettendo a punto ogni compito affidatogli sempre a testa alta. Grazie a ciò, la sua crescita è evidente e le sue 15 presenze guadagnate, di cui 6 da titolare (contro: Udinese, Genoa, Cagliari, Milan, Sassuolo ed Empoli), ne sono la prova. Ora non gli resta che continuare a lavorare e ripagare la fiducia di Motta sul campo.
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