Cor Sport - Skorupski resta un custode decisivo
Dopo una lunghissima serie di partite giocate da protagonista, durante l'ultimo match contro la Fiorentina il portiere polacco non è stato costretto a grandi parate. Non ha compiuto alcuna impresa nel corso della partita, nemmeno nella sua corsa disperata e speranzosa nell'area avversaria per cercare di concretizzare l'ultimo tiro-cross di Lykogiannis. Per la prima volta, da dopo la partita con il Milan, nonostante l'impegno e la dedizione, Skorupski non ha potuto lasciare il segno. Il polacco resta baluardo, fino ad oggi non ha permesso nemmeno ad un mosca di sorpassare i suoi guantoni con facilità. Ciò lo dimostra il fatto che il Bologna resti comunque nella top 5 delle squadre con la miglior difesa. Infatti, aggiungendo i palloni di Bonaventura e di Nico Gonzalez a quelli che Lukasz ha dovuto raccogliere in rete, arriviamo a quota 10. I rossoblù condividono così il quarto posto con l'Atalanta per gol incassati, sotto soltanto ad Inter e Juventus.
I meriti di questa continuità vanno sicuramente anche al polacco classe 1991, che arrivato sotto le due Torri nel 2018, è ormai diventato a 32 anni un veterano e colonna portante della squadra. Una sicurezza tra i pali e un titolare inamovibile e decisivo per Thiago, che lo apprezza molto, soprattutto per il gran lavoro che Skorupski ha fatto su se stesso. Dall'anno scorso è diventato più costante, ha lavorato sulla gestione del pallone, andando ad evitare cali di concentrazione e i troppi alti e bassi nel corso della stessa partita: un percorso per diventare il perfetto custode della porta felsinea.
© RIPRODUZIONE RISERVATA