Cor Sport - Il Bologna di Motta: una scommessa d'amore
Questo Bologna è una macchina costruita e perfezionata nel tempo nei minimi dettagli. Ma chi avrebbe mai detto che velocità così alte sarebbero state raggiunte? Motta sicuramente ci sperava.
Nonostante all'inizio tutti fossero un po' titubanti e in pensiero, soprattutto dopo l'addio di tre pedine fondamentali come Arnautovic, Dominguez e Schouten, nulla è lasciato al caso. Tutto faceva parte di un piano ben strutturato da Saputo, Fenucci, Sartori e Di Vaio. Un piano che a settembre era pronto sulla carta e che Motta sta sapendo realizzare insieme ai suoi ragazzi.
Risultati del genere: un quarto posto sotto solamente dietro alle big Inter, Juventus e Milan e ad un punto sopra l'ex campione d'Italia, non era sicuramente immaginabile. Le potenzialità c'erano, ma la resa è stata strepitosa. I numeri che ci riporta il Corriere dello Sport lo confermano: i rossoblù fino ad oggi hanno perso due sole partite su 16, la prima 0 a 2 contro il Milan e lo scivolone del 2 a 1 al Franchi. Thiago ha le sue regole e sta seguendo passo passo la sua ricetta per far diventare sempre più grande questo Bologna: intensità, intercambiabilità e competizione interna. Il tecnico pretende, non si accontenta, esige duro lavoro e forza di volontà sempre, tutti i giorni e in tutte le zone del campo. Solo così i risultati possono continuare ad arrivare.
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