Carlino - Vedi e Napoli e ricordi l'Europa. Odgaard l'unico superstite
Due anni fa circa il Bologna espugnava il Maradona e si guadagnava l'aritmetica qualificazione alla Champions League. Era l'11 maggio 2024 e i gol di Ndoye e Posch diedero vita alla festa.
A distanza di due anni i reduci sono rimasti pochissimi. Quella volta Motta schierò Ravaglia in porta, Posch, Lucumi, Calafiori e Kristiansen in difesa, Freuler e Aebischer a centrocampo, Ndoye e Odgaard larghi con Urbanski in mezzo alle spalle di Zirkzee. Il gioco facile, chi è oggi l'unico superstite di quella squadra? Jens Odgaard. Oggi il Bologna è stato totalmente stravolto e dovrebbe giocare con Holm, Helland, Theate e Miranda dietro, a centrocampo Ferguson, che due anni fa si era già rotto il crociato, e Pobega, mentre il danese sarà trequarti con Piccoli davanti e la coppia Cambiaghi-Bernardeschi ai lati.
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