Carlino - Nessun caso arbitrale a Casteldebole
Hanno fatto il giro del web gli applausi ironici di Joey Saputo all'arbitro Di Bello a fine partita dopo Bologna-Sassuolo. Il presidente, in seguito al mancato fischio su Libra, si è recato a bordo campo per confrontarsi con l'arbitro, prima gli applausi e poi un paio di frasi, ma da Casteldebole non c'è intenzione di creare un caso arbitrale.
La nuova linea di Orsato è chiara da tempo: far giocare di più, fischiare meno e aumentare il tempo effettivo di gioco. E' stato riportato l'arbitro al centro e infatti pure gli interventi Var sono stati ridotti all'osso. Un aspetto che lo stesso Fenucci aveva criticato l'anno scorso, lamentando una mancanza di uniformità sull'utilizzo della tecnologia. Ecco perché a Casteldebole non si vuole creare un caso arbitrale attorno a Di Bello, infatti neanche indirettamente il Bologna ha alzato la voce o fatto passare il messaggio che gli arbitri delle prime tre gare abbiano influito sul solo punto conquistato sui nove a disposizione. Ecco allora che, secondo il Carlino, la tensione di Saputo a fine gara va ricercata più nella ricostruzione a cui sta andando incontro il Bologna, con qualche errore di troppo in campo, piuttosto che nella direzione arbitrale.
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