Carlino - Il bilancio chiude a più 17 milioni, Fenucci nominato vicepresidente
Il Bologna chiude il bilancio al 30 giugno 2026 con un utile di 17,2 milioni di euro, migliorando i 14 milioni dell’anno precedente. Il risultato viene accantonato a riserva per fronteggiare la perdita prevista nel prossimo esercizio, sul quale peserà l’assenza dalle coppe europee. Anche la cessione di Rowe all’Atalanta inciderà solo parzialmente sul prossimo bilancio, trattandosi di un prestito con obbligo di riscatto.
Sul fronte societario, Claudio Fenucci diventa anche vicepresidente, con un incarico triennale, mentre Saputo e gli altri componenti degli organi sociali vengono confermati. La scelta rafforza la continuità dirigenziale durante lo sviluppo del progetto del nuovo stadio in Fiera, previsto nei programmi per la stagione 2031-32. Sono attesi anche i rinnovi di Sartori e Di Vaio, entrambi orientati a proseguire in rossoblù.
Il costo del lavoro sale a 92,5 milioni di euro lordi, per effetto degli investimenti su giocatori con età e ingaggi più elevati. I ricavi commerciali restano sostanzialmente stabili, con un aumento di circa 500 mila euro. Il valore contabile dei diritti alle prestazioni dei calciatori scende invece a 99,6 milioni, dopo ammortamenti e svalutazioni per 45,8 milioni.
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