Carlino - Bologna, per l'Europa è fatta, adesso bisogna tenere Thiago
Dalle parole di Saputo del 2014, con le quali il presidente prometteva di portare il Bologna a giocarsi le competizioni europee, è passato tanto tempo, ma le promesse sono state mantenute.
L'ultima volta che i rossoblù giocarono una competizione europea fu nel lontano 2002, quando la squadra allora guidata da Guidolin perse in trasferta contro il Fulham per 3-1, fallendo l'accesso alla Coppa Uefa dall'Intertoto. Da quel momento in poi sono arrivate due retrocessioni (2005 e 2014) con altrettante risalite (2008 e 2015), diversi anni nelle zone di mezzo della classifica, ma alla fine Bologna ha rivisto la luce: da lunedì sera, l'ottavo posto che significa partecipazione sicura ad una prossima competizione europea è cosa certa. Questo è il giusto premio per una stagione eccellente, che vede come principali protagonisti il ds Giovanni Sartori e il mister Thiago Motta, che si avvicina alla scadenza del contratto. Adesso inizia un'altra sfida per Saputo: il rinnovo di Thiago, perché giocare la Champions con l'uomo che l'ha riportata sul campo sarebbe il giusto finale di una storia bellissima, che non può certo finire qui.
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