Bucci: "Virtus, nessuno può vincere da solo"
Tra le pagine di Repubblica – Bologna di oggi troviamo l’intervista ad Alberto Bucci, allenatore della Virtus dal 1993 al 1997, vincitore di tre scudetti, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana con il team bolognese. Si parte – ovviamente – dalla ‘malattia’ degli ultimi dieci minuti di gara: “Il problema è che tutti in campo vogliono fare la giocata risolutiva. Ma quei tunnel si esce come gruppo, con scelte condivise, cui tutti partecipano. A Ramagli dico sempre quel che penso, ma decide lui che uso fare dei miei consigli”. Una squadra a due blocchi, tra i promossi dall’A2 ed i nuovi innesti, con un processo di fusione che forse sta arrancando: “È un processo che sta andando avanti, con disponibilità di tutti. Vorrei però che ci fosse più dialogo, oltre al rispetto che già c’è”. Rosselli? “Mi piange il cuore, Guido è uno vero, molto perbene, ma non si trovava più. Gli auguro ogni bene”. Sul mercato: “Burns ci darebbe respiro nella ricerca dell’americano e maggiori scelte anche sul ruolo. Il quattro americano deve rinforzarci davvero, farci crescere di qualità, non tamponare. Doellman è bravo, ma credo sia fuori dai nostri parametri a livello economico”.
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