Boniciolli al QS: "Lanciare una monetina è da vigliacchi, ingiusto che rovini una partita così "
Festa è stata, ma non fino in fondo. A rovinare la bellissima atmosfera che si respirava in un PalaDozza da 5097 spettatori, con le due tifoserie gemellate e con nessuna barriera a separarle, ci ha pensato un gesto incivile, come quello del lancio di una monetina.
A partita finita Giampiero Ticchi è stato colpito in testa, scatenando la delusione e la rabbia di tutti, ma si è comunque presentato in sala stampa. "Ringrazio la società della F per il sostegno, in particolare Boniciolli per le parole. I miei dirigenti mi ha chiesto cosa fare - racconta l'allenatore dell'Andrea Costa - ma non ho intenzione di fare nulla, perché certe cose non le reputo sportive. Non è bello quello che è successo, soprattutto in una serata del genere".
Boniciolli condanna senza mezze misure l'episodio: "Trovo inaccettabile rovinare una giornata del genere, lanciando una moneta che ha ferito Giampiero. Questo è un gesto vigliacco che potrebbe capitare anche a me la settimana prossima".
Messo un attimo da parte l'accaduto, il pensiero del coach fortitudino si sposta poi sulla partita: "Il pronostico che avevo fatto è stato rispettato, perché la partita è stata stupenda. Loro occupano meritatamente il loro posto e hanno una stella assoluta come Anderson, che nel secondo tempo ha segnato in maniera fenomenale".
Boniciolli chiude con un giudizio sui singoli: "Mi fa piacere citarne due su tutti. Daniel mi aveva promesso una grande partita e così è stato. E' davvero un atleta super, per nulla pigro. L'altra menzione va a Raucci, protagonista assoluto del match, che ha impreziosito la prestazione con la palla rubata nel finale".
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