Bologna, la forza dei cambi: da Libra a Amondarain fino a Mbangula
Il Bologna sembra aver ritrovato continuità non soltanto nei risultati, con due vittorie nelle ultime tre partite, ma soprattutto nello spirito di squadra. Sotto la guida di Palladino, i giocatori sono tornati a fare gruppo e a correre all’unisono dietro al pallone. A testimoniarlo non c’è soltanto il rilancio di Nicolò Casale, diventato un perno della difesa a tre e andato anche in rete contro il Cagliari, ma anche l’impatto dei subentrati nell’ultima partita.
Se contro l’Inter i giocatori chiamati a portare freschezza non avevano dato il contributo sperato, in Sardegna le risposte sono state positive. Su tutti, Marco Libra ha aggiunto vivacità, dimostrando di poter trovare spazio in questo Bologna. Bene anche Amondarain, impiegato nel nuovo ruolo di esterno a tutta fascia. A loro va aggiunto Alhassane che, seppur ancora un po’ indietro, ha la gamba giusta per incidere nei minuti finali. Dopo il triplo cambio al 75’, con gli ingressi di Libra, Amondarain e Alhassane, sono entrati anche Martin Vitik all’85’ e Samuel Mbangula all’88’. I pochi minuti a disposizione non hanno consentito ai due di mettere pienamente in mostra le proprie qualità, ma entrambi hanno contribuito con impegno e voglia al finale di gara. Il prossimo impegno di Serie A è in programma già mercoledì 28 ottobre, alle 18:30, a San Siro contro il Milan. Il turno infrasettimanale potrebbe essere l’occasione giusta per vedere alcuni di questi giocatori in campo per qualche minuto in più o, chissà, con una maglia da titolare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA