Gazzetta - Falsa partenza, Bologna confuso
Il Bologna segna poco pur avendo sette uomini di attacco e in più Tedesco contro la Lazio ha subito messo in ripostiglio l'idea di Bernardeschi mezzala. Il numero 10 è un nodo, così come Riccardo Orsolini e in generale gli esterni che sono poco coinvolti.
Fatto sta che oggi il Bologna è un po' la tribù dei musi lunghi, scrive Matteo Dalla Vite. Rowe è partito dalla panchina e Berna ha ammesso di non trovarsi bene mezzala: c'è da lavorare. Il numero 10 è stato schierato nella ripresa, ma non largo, bensì in una sorta di 4-2-2-2, equivoci dunque dentro una struttura tattica tutta da sviluppare. Poi Orso, schierato quasi da quinto e chiamato più a rincorrere palla che a riceverla e in generale il numero 7 e il numero 10 dovranno giocarsela a destra, a meno che Rowe non venga ceduto e qualcuno trasli a sinistra. C'è tanto lavoro da fare per Tedesco.
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