Gazzetta - Enem giramondo, a Bologna può volare
C'è chi lo ha già paragonato a Zirkzee, per le sue origini nigeriane, c'è chi lo ha fatto per la tecnica con cui ha avviato l'azione del secondo gol, o forse per puro romanticismo. Jay Enem si è preso la scena di Bologna con il gol decisivo a Lecce.
La sua storia è la classica slidind doors, scrive Matteo Dalla Vite su Gazzetta dello Sport. Il Bologna perde a Bergamo e Jay, che era già stato acquistato per circa 6 milioni, è diretto a Lugano in prestito, ma riceve la chiamata della dirigenza che lo fa rimanere qui almeno fino a gennaio. Non solo per il ko di Bergamo ma anche per le condizioni non ancora ottimali di Dovbyk. Lì cambia tutto, perché poi arriva Palladino che lo getta nella mischia a Lecce ed Enem gli risolve la partita. Cresciuto nelle giovanili dell'Ajax, Jay ha girato il mondo, passando dall'Italia prima al Venezia e poi alla Vis Pesaro, salvo poi consacrarsi in Serbia, anche nelle coppe europee. Ora contro l'Inter spera nella titolarità.
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