Carlino - Difesa senza ministro
Il Bologna di Domenico Tedesco ha bisogno di un ministro della difesa. Fino a qui il tecnico ha cambiato difesa tre volte su tre e ancora non ha trovato una quadratura.
All'esordio con la Lazio si è affidato ai reduci della passata stagione con Zortea e Miranda ai lati, Heggem e Helland in mezzo, poi a Bergamo ha cambiato i terzini dando spazio a Holm e Alhassane, mentre con il Sassuolo il cambio è arrivato in mezzo con l'esordio di Theate. Una soluzione che non ha premiato dato che all'intervallo Tedesco ha fatto tre cambi, di cui uno in difesa con l'innesto di Miranda. E chissà che il mister non abbia intenzione di cambiare ancora domenica, facendo ritornare lo spagnolo titolare e rimettendo Helland in campo dato che la prestazione di Theate contro il Sassuolo non è stata eccezionale.
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