Bologna, qualche segnale di crescita
DI GIONNI FORLENZA
Il Bologna visto ieri a Valles nella seconda amichevole contro una squadra di Bundesliga 2, l’Heidenheim, terminata 1-1, ha mostrato qualche segnale di crescita. Certo, fare meglio del 4-0 subito nella prima amichevole, sempre contro una formazione di serie B tedesca, ci voleva poco, però qualcosa di buono si è visto. Gli 11 messi in campo da Tedesco sono solo per cinque undicesimi i potenziali titolari nel corso della prossima stagione. Devono rientrare Heggem, Ferguson, Lucumì e Moro. Dei nuovi acquisti poi, almeno 2 o 3 saranno titolari. Ne consegue un Bologna non ancora attendibile e comunque, concentrato nei suoi carichi di lavoro quotidiani in quota, per trovarsi pronto in vista del campionato che scatterà tra un mese esatto. Normale che i giocatori siano imballati, macchinosi e poco reattivi. Si è però visto un Bologna più legato fra i reparti, più reattivo e propositivo, aldilà della rete di Castro, la prima stagionale dei rossoblu e pure qualche trama di gioco interessante.
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