Bari, Catania, Frosinone, Avellino, Pro Vercelli e Lanciano. Sono queste le squadre che separano il Bologna da gennaio e dalla riapertura del mercato. Un calendario non facile, ma che dovrà vedere i rossoblù compiere quei decisi passi verso la vetta per non rimanere troppo staccati dalle prime due posizioni. Potrebbero servire circa 10/11 punti da qui al giro di boa e consentire al mercato di gennaio di garantire un posto in Serie A alla nuova proprietà, al momento desiderosa di dar vita al progetto di risanamento anche grazie agli introiti Sky, per ora unica fonte di sopravvivenza di chi vive di calcio. Il Bologna è ora a quota 23 e a meno sei dalla vetta. Si parte domenica (giorno di Serie A) contro il Bari, formazione reduce da un cambio di allenatore e da una vittoria contro il Trapani all'ultima di campionato. Sono temibili e candidati come noi alla promozione ma non possiamo permetterci altri passi falsi, serve la vittoria quasi a tutti i costi. La successiva trasferta è a Catania, per noi campo ostico e non è da escludere una sconfitta, quantomeno la si può mettere in preventivo. Da lì in poi, però, il percorso dovrà essere intonso nel rispetto della più classica delle medie inglesi: vittoria in casa e pareggio fuori. Alla giornata diciotto un altro scontro al vertice contro il Frosinone al Dall'Ara, poi la trasferta complicata di Avellino in cui un punto mi andrebbe benissimo, per concludere con le più abbordabili Pro Vercelli (tre punti d'obbligo in casa) e Lanciano, squadra che da sempre parte forte per poi calare alla distanza. Se il pronostico, o l'augurio, andasse a buon fine, sarebbero 11 punti che sommati ai 23 darebbero un totale di 34. Facendo un paragone con la passata stagione, questo punteggio avrebbe consentito la quarta piazza alle spalle di Palermo (40) Empoli (39) e Avellino (37). A metà campionato 2013/2014, l'ultimo posto disponibile per i playoff era occupato dal Carpi (ora capolista) con 31 lunghezze, altra prova dell'avvio sprint dei biancorossi. Ora, pronosticando un abbassamento dei punteggi rispetto alla passata stagione, non essendoci una dominatrice, se il Bologna riuscisse a concludere a 34 punti potrebbe ritrovarsi prima della sosta al terzo posto, staccato di poco da Carpi e Frosinone, entrambe alle prese con un calendario non semplice. Le due, ad esempio, si affronteranno sabato al Cabassi, e già lì, in caso di pareggio, potrebbero perdere terreno.
Via al ciclo di ferro, potrebbero servire 11 punti da qui a gennaio
Proviamo ad andare più nel dettaglio con un'analisi delle rivali. La capolista avrà Frosinone, Bari, Modena, Lanciano, Perugia e Catania. Come si può notare, i biancorossi avranno tre trasferte molto complicate unite a match casalinghi non banali come Perugia e Modena, perché il derby è sempre una partita a sé, soprattutto con i canarini ora tornati al completo. Chissà, magari gli uomini di Castori potrebbero rallentare e portare a casa non più di sei punti. Sono previsioni, non sempre ci si becca.
Poi il Frosinone, squadra che invece potrà continuare a macinare punti nelle gare interne con Ternana, Cittadella e Vicenza. Anche in trasferta nulla di proibitivo a prescindere forse ad eccezione del Bologna alla diciottesima. Diciamo che i laziali 8-9 punti potrebbero farli.
Chiudiamo la rassegna con le tre formazioni più accreditate alla vigilia: Livorno, Bari e Catania. Gli amaranto partiranno con il non semplice match casalingo con il Perugia, tra l'altro ci sarà la necessità di riscattare la batosta di Frosinone e tre punti mi sembrano alla portata. Dalla diciassettesima il calendario prevede Modena, Catania, Entella, Vicenza e Pescara. Anche in questo caso, si parla di dieci-undici punti da qui a fine dicembre. Per nulla semplice nemmeno il cammino del Catania. Gli etnei saranno alle prese con un calendario complicato, si parte con la Ternana, poi Bologna, Livorno, Brescia, Cittadella e Carpi. Sarà assolutamente necessario per loro far valere il fattore campo tentando qualche blitz esterno a Terni e a Padova con il Cittadella. Per concludere, il Bari. Bologna, Carpi, Cittadella, Latina, Brescia e Spezia. Difficile ma non difficilissimo se Nicola riuscirà a dare un'identità alla squadra. Anche in questo 9-10 punti la squadra pugliese può portarli a casa. Per concludere, se il Bologna chiuderà il girone di andata a quota 34, potrebbe ritrovarsi a pochissimi punti dalla vetta, in perfetta posizione di lancio per una seconda parte di stagione all'insegna dello sprint, con una volata lunga e tutta da compiere rigorosamente sui pedali e senza voltarsi indietro. Continuo a pensare che alla fine i veri valori della Serie B verranno fuori, con squadre che sentiranno la fatica rallentando e altre che invece metteranno in moto il diesel. Alla fine del girone di andata, potremmo avere ancora Carpi e Frosinone avanti ma con le rivali più accreditate (Bologna, Livorno, Bari e Catania) subito alle spalle. Il campionato si vince da gennaio in poi, l'importante è arrivare freschi in primavera. Rimanere sulle gambe nel bel mezzo della volata potrebbe essere quanto di più deleterio ci possa essere.
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