Il Bologna a Udine ci ha provato, mostrando tutti i suoi limiti in zona goal, ma tenendo bene il campo per gran parte della gara. A centrocampo si è visto un Pazienza più in palla rispetto al solito (personalmente non gli avrei dato un' insufficienza), Kone ha dimostrato di essere importante anche in fase di contenimento, Della Rocca ha corso tanto ed ha più volte aiutato la squadra a salire. La difesa ha dimostrato tutta la sua precarietà in occasione del gol del pareggio, ma già in altre circostanze si era intravisto qualche problema nel contrastare la velocità di Muriel e Di Natale. Un Diamanti indemoniato ha gettato al vento molti palloni, ma al tempo stesso è risultato l'unico vero pericolo per la retroguardia friulana. In avanti la coppia formata da Moscardelli e Bianchi non ha funzionato a dovere, troppi i palloni persi malamente e troppa imprecisione nel gioco di sponda. Malgrado tutto il punto di Udine serve a rimpolpare il misero bottino di punti in classifica, ma soprattutto a fare morale e a prepararci per le prossime due partite che si giocheranno al Dall'Ara contro Torino e Milan e che serviranno a farci capire meglio quale sia il reale valore della squadra.
Vincere per non inseguire
E' presto per parlare di classifica, ma i punti in palio cominciano a diventare importanti in chiave salvezza, viste le ottime partenze di due neopromosse come Livorno e Verona. Il Torino è un avversario ostico oltre ad essere una diretta concorrente, ma il Bologna ha bisogno di cominciare a vincere e per farlo deve trovare il giusto assetto in campo. Mentre Perez sta lentamente recuperando la forma perduta durante l'estate, Cristaldo sfrutta gli allenamenti per cominciare ad assimilare gli schemi di Pioli. Sebbene ad Udine Moscardelli non abbia demeritato, non stiamo parlando di un campione e anche se probabilmente tornerà utile durante la stagione, non possiamo fare affidamento sul “Cyber Bomber” per risolvere tutti i nostri problemi in attacco. L'acquisto di Cristaldo è stato dipinto come molto importante da Zanzi e Guaraldi nonostante il suo curriculum non sia così edificante. Speriamo che il Churry confermi tutto quello che di buono si dice su di lui a Casteldebole, perché abbiamo assolutamente bisogno dei suoi goal. Avendo perso due giocatori pedine importanti come Gilardino e Gabbiadini per raggiungere la salvezza è necessario trovare una coppia d'attacco che garantisca un numero sufficiente di goal. Kone è ripartito sui livelli dello scorso anno e questa è una buona notizia, ma altri giocatori devono ritrovare la forma migliore perché al contrario di come si pensava all'inizio del ritiro, anche quest'anno Pioli dovrà ricostruire un assetto, che con la partenza di Taider ha visto stravolgere gran parte dei suoi automatismi. A mio avviso è il centrocampo a preoccupare di più. Forse è giunta l'ora di buttare nella mischia i giovane Laxalt, perché Della Rocca è dinamico ma non incisivo in fase di copertura, Krhin (che ora è infortunato) ha evidentemente bisogno di più tempo per dimostrare il suo valore, Pazienza stenta a ritrovare le prestazioni di qualche anno fa e Perez, oltre a venire da un'estate passata al mare con la famiglia, come al solito impiega parecchio tempo per raggiungere la miglior condizione.
La squadra costruita in estate è questa e perlomeno fino a Gennaio non cambierà. Pioli ha già dimostrato in passato di sapere come tirare fuori il meglio dagli uomini a sua disposizione, quindi non credo che i tifosi del Bologna debbano cominciare a preoccuparsi, tuttavia è giunta l'ora di vincere. Non possiamo pretendere il bel gioco, ma è necessario fare punti al più presto altrimenti quel vantaggio di cui si pensava di poter usufruire per aver mantenuto l'ossatura dello scorso anno, anche a causa di un calendario proibitivo, rischia di trasformarsi in uno nulla di fatto che obbligherebbe Pioli e i suoi a cominciare una lunga rincorsa, come fu lo scorso anno e che si era dichiarato di non voler ripetere. La vittoria sarebbe un toccasana per tutti i mali di inizio stagione e cominciare già contro il Torino sarebbe perfetto, anche per vendicare la rete a tempo scaduto che Bianchi segnò lo scorso anno e che permise ai granata di raggiungere in extremis un pareggio insperato, ma per vincere rispetto alla partita del Friuli, il Bologna dovrà essere più cinico e concentrato. Sarebbe ancora più bello se a tempo scaduto il goal vittoria fosse segnato proprio da Bianchi, ma questa volta nella porta giusta.
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