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Vi vogliamo così

Redazione TuttoBolognaWeb


Quando ieri sera abbiamo acceso il televisore per seguire la trasferta del Bologna a Milano ci siamo resi conto fin da subito che era possibile ripetere l'impresa dello scorso anno quando, guidati da un strepitoso Gillet (che parò l'impossibile), i rossoblù collezionarono una storica vittoria per tre a zero. Quell'impresa fu fondamentale per il proseguo di un campionato concluso poi al decimo posto, con grande margine sulla terzultima e retrocessa squadra, il Lecce di Cosmi, distante quindici punti.

È vero che la vittoria di ieri è stata di misura e che sicuramente l'Inter sta passando nell'ultimo periodo una crisi di gioco e risultati davvero preoccupante, tuttavia va dato merito al Bologna di aver saputo interpretare al meglio tatticamente e caratterialmente la sfida del Meazza.

Risulta evidente che in questo equilibratissimo campionato non ci si possa minimamente distrarre senza incappare in pericolosi scivoloni, ed è proprio nell'approccio alla partita e nella gestione del possesso palla (soprattutto quando si è in vantaggio e in trasferta) che anche ieri si sono visti notevoli miglioramenti.

È assolutamente da lodare il lavoro di un allenatore che ha saputo tenere compatto e concentrato uno spogliatoio nonostante le troppe partite perse immeritatamente, le continue contestazioni alla dirigenza e le scellerate scelte del mercato di gennaio.

Finalmente il Bologna è riuscito a infilare una serie positiva di tre vittorie consecutive, cosa che non succedeva dal finale dello scorso campionato quando vincemmo contro il Genoa (3-2), a Catania (0-1) e con il Napoli (2-0).

A conferire un maggior prestigio alle prestazioni di queste ultime due settimane, è che due delle tre vittorie sono state conquistate contro formazioni, Fiorentina e Inter, entrambe in corsa per conquistare un posto nella prossima Champions e obbligate a giocare sempre per vincere viste le aspettative delle loro piazze.

Il Bologna è riuscito a superare meritatamente queste formazioni di prima fascia dimostrando di avere una propria fisionomia caratterizzata da un carattere forte, un gioco votato all'attacco e una buona condizione fisica.

Come dice mister Pioli la disponibilità e il sacrificio da parte dei giocatori verso la causa rossoblù sta finalmente pagando e, punto dopo punto, ha tirato fuori dalle sabbie mobili la nostra squadra regalandoci un'altro anno di permanenza nella massima serie.

Proprio come l'anno passato il Bologna ora si trova al decimo posto in compagnia di Samp e Torino e i punti che lo separano dal Siena terzultimo ma in ripresa sono undici.

Sicuramente con i tre punti di ieri si è fatto un grandissimo passo avanti verso la salvezza ma, soprattutto, ci si è resi conto che giocando senza pressioni questo Bologna a trazione anteriore può farci divertire un bel po’, grazie alla classe di due campioni come Diamanti e Gilardino e dalla fame di successi dei suoi giovani.

Bisogna al più presto smaltire la sbornia per la vittoria di Milano e concentrarsi sulla stimolante sfida di sabato prossimo contro la capolista dove, i rossoblù, faranno di tutto per prolungare la serie positiva e vivere ancora da protagonista le ultime dieci giornate che mancano alla fine del campionato.