Tutto Bologna Web Editoriale Troppi nodi da sciogliere

Troppi nodi da sciogliere

Redazione TuttoBolognaWeb


L'ennesima prova di forza della squadra avvicina il Bologna alla fatidica quota salvezza, ora abbiamo 38 punti e domenica si gioca al Dall'Ara contro la Sampdoria (non scrivo altro per scaramanzia). La partita di Palermo ha dimostrato come un Bologna, privo dei suoi big Diamanti e Perez, sia in grado di fare risultato in un contesto così difficile.

Man mano che si avvicina il traguardo si comincia a parlare sempre più di rinnovi o trattative e sempre meno di calcio giocato. Cerchiamo quindi di capire quale siano le indicazioni che il campo ci può dare rispetto all' imminente mercato.

Partendo dal portiere direi che, sebbene nelle ultime domeniche Curci stia sfoggiando discrete prestazioni, sia necessario cercare un elemento più affidabile, che possa garantire qualche anno a buoni livelli, affiancandogli un giovane (Stojanovic?) su cui si possa puntare per il futuro. Nel ruolo di centrale di difesa non credo vi siano grossi interventi da fare, poiché sia Antonson che Cherubin, a meno di clamorosi colpi di scena, saranno confermati, Natali potrebbe ritornare dall'infortunio e ritagliarsi i suoi spazi, infine rimane il problema Sorensen da risolvere; nel caso in cui dovesse tornare alla casa madre, mi auguro si pensi ad un sostituto degno.

Passando ai terzini penso si debba cominciare a pensare che, se si vuole fare il salto di qualità, il presidio delle fasce è un aspetto fondamentale nel calcio moderno, quindi dopo anni in cui, in questo ruolo, a Bologna abbiamo visto passare il peggio del repertorio calcistico Italiano, da Lanna passando per Zenoni, sarebbe bello che la società, senza nulla togliere a Morleo e Garics, si impegni per cercare due difensori laterali di un livello un po' più alto rispetto agli standard rossoblu degli ultimi anni.

A centrocampo abbiamo un' unica certezza, con i capelli a spazzola, e si chiama Taider (si spera che le voci di mercato che lo riguardano siano solo voci e rimangano tali), il resto è bagarre: Pazienza è il vero flop del mercato rossoblu e la speranza è che per l'anno prossimo possa riprendersi e tornare ai fasti di un tempo, ma il rischio che si corre è quello di trovarsi in casa un nuovo “caso Pisanu”. Altro nodo spinoso è quello riguardo a Khrin; il ragazzo alterna giocate molto belle ad errori grossolani, apparendo sempre sostanzialmente insicuro, forse per la paura di sbagliare o forse per il carattere che si deve ancora fortificare. La scelta è difficile perché si rischia di fare un errore di cui ci si pentirà tra qualche anno, ma molto dipende anche da quelle che sono le aspettative dell' Inter, che non può pretendere troppo dal Bologna. Altro caso da analizzare è quello di Riverola. Lo spagnolo ha giocato veramente poco con la prima squadra ed evidentemente non è stato considerato adatto alla serie A. Speriamo che, da qui alla fine del campionato, ci sia spazio anche per lui perché, se può giocare in serie A, allora è giusto contare su di lui anche per il prossimo anno, altrimenti gli si deve cercare una sistemazione. Altra questione ingarbugliata è quella relativa a Kone per il quale Guaraldi non si vorrà svenare, ma avrà a che fare con Corioni, che come al solito pretenderà la luna. Per non parlare del caso Perez, che a questo punto difficilmente resterà a Bologna, speriamo nel miracolo ma non illudiamoci. Infine passiamo ai big Gilardino e Diamanti. Il primo ha un ingaggio elevato ma non impossibile per il Bologna e per la sua permanenza a Bologna sarà determinante la posizione di Preziosi, che al momento ha tutt'altri pensieri. Per quanto riguarda il nostro Alino non possiamo pensare ad un Bologna senza di lui e se non arriveranno offerte clamorose, sarebbe una follia privarsi del proprio simbolo, che farà di tutto per arrivare ai mondiali in Brasile.

Insomma nelle prossime settimane la società avrà parecchi nodi da sciogliere, dovrà parlare con molti procuratori e molte società; sarà un'attività frenetica e speriamo che Zanzi arrivi preparato, con i suoi appunti tutti belli ordinati e con in testa idee chiare. E' difficile pensare che tutte queste situazioni in bilico avranno un risvolto positivo, ma quello che bisognerebbe fare da subito è programmare, per non ritrovarsi anche l'anno prossimo nella stessa situazione.