Tutto Bologna Web Editoriale Scelte coraggiose

Scelte coraggiose

Redazione TuttoBolognaWeb

Ormai la frittata è fatta e sul groppone di Guaraldi & C pende lo spettro della retrocessione. Stranamente solo adesso ci si rende conto che la squadra ha grossi problemi ed è palesemente stata costruita male. Durante il mercato sono stati fatti gli ennesimi errori, che questa volta però hanno portato ad una situazione potenzialmente disastrosa: per la prima nella sua storia il Bologna disputa sette gare di campionato senza ottenere neanche una vittoria. Tuttavia la società non ha un euro da spendere e difficilmente si potrà permettere un esonero. Quindi Pioli rimarrà al suo posto, anche se i risultati continueranno ad essere negativi. Personalmente sono tra quelli dalla parte di Pioli e penso che sebbene il Mister non sia esente da colpe, come è avvenuto lo scorso anno, lui è l'unico che ci può tirare fuori da una situazione del genere. Qualcosa va cambiato. Il Presidente, che come tutti i numeri uno ha la maggior fetta di responsabilità in questa situazione, non si può auto-licenziare e rimarrà al suo posto fino a quando non si presenterà qualcuno con la volontà di rilevare la società. Il mister come abbiamo detto rimarrà in sella soprattutto per l'impossibilità da parte della società di spendere nuovi soldi per ingaggiare un nuovo allenatore. Se non si vogliono licenziare tutti i giocatori e scendere in campo con la formazione della Primavera, allora forse è giunta l'ora di dare il ben servito a colui che da quando è arrivato dalla Romagna è riuscito a distruggere tutto ciò che era stato faticosamente costruito dalle gestioni precedenti. Da fonti autorevoli piovono critiche su Zanzi e a quanto pare l'unico vero estimatore rimasto è proprio Guaraldi, che lo continua a difendere a spada tratta, non rendendosi conto che continuando in questa direzione rischia di sbattere contro un muro e di farsi davvero tanto male. La serie B per i tifosi sarebbe una grande delusione, ma per il nostro amato presidente e per gli altri soci, sarebbe un probabile disastro economico, con tutte le conseguenze del caso. Ecco perché è giunta l'ora di fare scelte coraggiose: adesso o mai più. Guaraldi deve cambiare rotta, fare un bagno di umiltà ed ammettere tutti gli errori fatti finora. Deve liberarsi di Zanzi, che lo ha mal consigliato per due anni ottenendo risultati in modo più casuale che altro. Con la direzione di Zanzi non si è fatta programmazione, non si è pensato al futuro, non si è riusciti ad abbassare il monte ingaggi, si ha avuto la presunzione di poter fare a meno di un esperto di mercato per costruire le squadre. Peggio di così credo non fosse possibile fare. I risultati ottenuti sono arrivati schierando giocatori che erano stati presi da altri, i migliori dei quali sono stati venduti. Si è riempita la rosa di una lunga lista di giocatori costosi e dalle prestazioni insufficienti (da Curci a Motta, da Pazienza ad Abero, ecc...) rinunciando a lanciare i vari giovani come Stojanovic e Radakovic e preferendo prendere in prestito giovani da altre squadre per farli maturare (con i ringraziamenti dei club di provenienza).

In questa analisi forse impietosa (ma in linea con quanto scrivo da mesi su questo sito) va precisato che lo stesso Pioli non può essere esente da colpe. La squadra in estate era stata ideata anche da lui (basti pensare alla scelta di confermare Curci). E' lampante come il principale problema del Bologna in questo momento sia il numero di goal subiti. Lo stesso Pioli ha recentemente dichiarato che i problemi sono in difesa. In difesa? Io non la vedo così. La difesa rispetto allo scorso anno ha perso solo Naldo, Motta e De Carvalho, ma ha acquistato Mantovani, Crespo e Cech. Sulla carta è addirittura più forte quella di quest'anno, sia perché Mantovani era l'oggetto del desiderio di Pioli da due anni a questa parte, sia perché i tre che sono partiti, lo scorso anno non hanno certo brillato. Ovviamente gli infortuni e la squalifica di Natali hanno messo i bastoni tra ruote al lavoro di Pioli, ma quando saremo a regime, la difesa potrebbe essere addirittura il reparto più affidabile. Quello che preoccupa maggiormente a mio avviso è il centrocampo e ancora di più preoccupa il fatto che Pioli con queste dichiarazioni dimostri di non averlo ancora capito. Ci mancano almeno due uomini nel ruolo di mediano. Abbiamo solo Perez e non è neanche in forma. Possiamo provare ad adattare uno come Laxalt e ci può stare, ma la coperta è comunque corta. Credo che questo sia il maggior errore imputabile a Pioli perché ha valutato male gli uomini a sua disposizione, pensando di poter affrontare la serie A con un centrocampo che non difende (Pazienza, Khrin e Della Rocca non sono minimamente uomini di rottura).

Certo la strada è in salita ma siamo ancora agli albori del campionato ed è ancora lunghissima, quindi è d'obbligo rimboccarsi le maniche e cominciare la scalata. Per ottenere la salvezza bisognerà essere più coraggiosi e fare quelle scelte che si sono rimandate fino ad oggi. Bisogna farsi venire nuove idee, ripartendo da zero e cominciando a lottare seriamente, senza arrendersi mai, un punto alla volta, fino alla fine.