Tutto Bologna Web Editoriale Reagire subito, ma la formazione è un rebus

Reagire subito, ma la formazione è un rebus

Giacomo Bianchi

Probabilmente non sarà la partita più importante della stagione, e neanche quella più difficile. Ma il Bologna giocherà la partita di stasera in un clima non certo di tranquillità, cosa quasi impensabile se ci si concentrasse solamente sulla classifica. Eppure, la situazione di Lopez e dei suoi uomini è tutt'altro che rosea, c'è bisogno di tornare a vincere per rimediare la sconfitta di venerdì e per tornare a respirare un po' di quell'aria positiva che da troppo tempo non si percepisce al Dall'Ara e a Casteldebole. La vittoria contro il Cittadella di dieci giorni fa, sembrava avere dato una scossa all'ambiente e alzi la mano chi, per quanto nessun avversario debba essere sottovalutato e il Vicenza fosse in un momento decisamente positivo, pensasse che la gara contro i biancorossi sarebbe finita 0-2. Nemmeno nel peggiore degli incubi ci si immaginava una sconfitta del genere, frutto di una doppietta di Moretti; ma così è stato e non ha senso leccarsi le ferite. Bisogna reagire, bisogna farlo subito, guardando l'unica nota lieta della giornata passata, ovvero che le avversarie non ne hanno approfittato e quindi il secondo posto in classifica è rimasto tale. Si possono fare tanti calcoli su quello che sarebbe potuto essere, visto che il Carpi continua a inanellare uno 0-0 dopo l'altro e ci si sarebbe potuti portare a solamente tre lunghezze di distanza; il Bologna ha rosicato qualche punto e i 10 punti di distanza qualche settimana fa si sono dimezzati, ma servirà molto di più per arrivare a contatto. Bisogna però anche prestare attenzione a chi sta alle spalle, visto che Avellino e Vicenza -le due squadre che non ti aspetti- sono lì che seguono ad un solo punto e il rischio di essere risucchiati nel calderone dei playoff in caso di un altro passo falso è più che concreto.

Pensare di fare un toto-formazione per questa sera è, come sempre, impossibile. Sicuramente non ci sarà Krsticic, forse quello degli ultimi arrivati che aveva impressionato di più, nonostante la prova abbastanza incolore di venerdì: starà fuori più di un mese, e dunque Lopez avrà carta bianca sull'impiegare quelli della “vecchia guardia” senza rischiare di cadere in critiche o malumori generali. Tornerà Matuzalem in mezzo al campo, alle sue spalle sarà confermatissimo Casarini che è diventato un punto fermo in questo girone di ritorno, e poi vedremo cosa succederà nella scelta dell'altra mezzala, anche se la gente richiama -giustamente- a furor di popolo l'impiego di Zuculini. L'argentino, anche nell'ultima gara, ha fatto vedere di stare bene fisicamente e che il suo utilizzo può fare solo bene a questo Bologna. Vedremo cosa sceglierà Lopez, se deciderà di mantenere la linea delle ultime settimane oppure si deciderà ad impiegare il sudamericano. I dubbi rimangono anche sulla coppia offensiva: Cacia- Sansone o Cacia- Mancosu? Durante la conferenza stampa di ieri, il mister non si è sbilanciato e tutto farebbe pensare ad un nuovo utilizzo dell'artiglieria pesante, con l'ex doriano che partirebbe di nuovo dalla panchina. Scelta che fatico a comprendere e mi chiedo se, al momento, non sarebbe anche il caso di provare nuove soluzioni e schierare i due nuovi arrivi dal primo minuto, con Cacia pronto a subentrare. Non penso ci sarebbe nulla di male, non si tratterebbe di una bocciatura al bomber calabrese, ma solo di cambiare le carte in un attacco che sta facendo una gran fatica a segnare.

Bisogna ripartire, e bisogna farlo senza pensare a quello che è stato. Bisogna guardare il proprio orticello senza pensare ai risultati degli altri. E magari si immagini di giocare fuori casa, visto che il Dall'Ara non è per niente il fortino che tutti auspicavamo.