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Pochino Express

Redazione TuttoBolognaWeb

Strana la vita: prima ti arrabbi perché noti che i mass media nazionali erano troppo impegnati nel dramma della Roma, che non riesce a fare il record, e nel sviscerare in maniera autoptica la crisi del Milan, per ricordarsi di citare il posticipo del Bologna contro il Chievo. Invece, terminate le ostilità e col senno di poi, li ringrazi. Meno gente ha visto il ‘’Monday night’’ e meglio è. I veronesi, ultimi in classifica, si sono presentati in Emilia con il chiaro intento di non prenderle più che di offendere, in modo da salvare per i capelli Sannino dall'esonero. Insomma, si fa per dire. Obiettivo raggiunto anche perché quest'anno, causa mancanza generale di soldi, non salta più nessuna panchina, con buona pace dei Zamparini vari. I rossoblù, viceversa, reduci dalla scorpacciata delle ultime due giornate, potevano tentare il colpo grosso e vivere la classica settimana da Dio, oltre che fare un salto importante in graduatoria. Purtroppo però, complice anche la stanchezza di alcuni dei recenti ‘’eroi’’, la prestazione che ne è venuta fuori è stata la classica preparazione di un brodino che sarebbe servito a entrambe le squadre: al Chievo per interrompere l'emorragia di risultati e al Bologna per muovere la classifica e allungare la striscia positiva. Tutto bello, bellissimo e commuovente, peccato però che il filotto degli scontri diretti (disputato, ahinoi, con alterne fortune) stia per finire e presto la banda di Pioli dovrà affrontare partite proibitive al termine delle quali i due punti lasciati sul prato bagnato del ‘’Dall'Ara’’ potrebbero unirsi al festival dei rimpianti che quest'anno è uno dei nostri mesti leitmotiv. Le innegabili note positive sono che il Bologna non prende gol da ben tre partite, un dato trionfale se si considerano le papere varie cui abbiamo assistito prima che il vento cominciasse a soffiare nel verso giusto; onde evitare di apparire come le eterne vedove dei ‘’bei’’ tempi che furono, c'è anche da sottolineare che i rossoblù hanno più punti di un anno fa in questo preciso momento del campionato, il che la dice lunga sul livello sempre più basso del torneo. E' innegabile però che adesso arriveranno tempi duri: il calendario si farà più severo (sperando che Pioli torni presto l'’’ammazza grandi’’), la ‘’morìa delle vacche’’ (cit. Totò) che tra infortuni e squalifiche sta falcidiando la rosa prosegue implacabile (a Bergamo qualcuno di voi si offre per giocare a centrocampo o bisogna tirare fuori dalla naftalina Della Rocca?) e poi c'è l'ormai mitico Rolando Bianchi. Quest'estate disse che avrebbe fatto parlare tanto di sé. Non intendeva così ma ci sta riuscendo perché anche lunedì ha realizzato un ‘’non-gol’’ dei suoi. Uno di quelli che ti fanno tirare fuori tante... belle parole, insomma. Comunque, nelle dichiarazioni di Garics si è evinta la verità: l'ideale ruolino di marcia della settimana era di 7 punti e così è stato, invertendo quelli che erano i risultati presumibili contro Cagliari e Chievo. Vediamola così tutti noi altrimenti la bile, già abbondantemente secreta dopo le tante sconfitte umilianti, potrebbe ripresentarsi anche per un tutto sommato sempre ben accetto pareggio. Ma, caro Gyorgy, si può cambiare l'ordine delle partite e tuttavia il risultato non cambia: il Bologna non è destinato a spiccare il volo per superare presunte asticelle o vincere il ‘’campionato dei poveri’’ arrivando decimo. La squadra di Pioli, da sempre, presenta la pecca di steccare le gare più agevoli salvo poi recuperare con imprese inaspettate che però non la salvano dalle critiche che si prende chi vive per il ‘’6 politico’’ e combina pochino. Lunedì sera tutt'Italia s'è persa Bologna-Chievo (per fortuna... ) per gustarsi la finale di ‘’Pechino Express’’, gioco in cui i concorrenti devono correre verso una meta e vince chi arriva per primo. Lo show dei rossoblù invece è diverso: vince, anzi, sopravvive, il tifoso che a maggio non avrà perso la sua salute psicofisica al cospetto della perenne mediocrità, di mezzi tecnici e di ambizioni, della sua squadra del cuore che ha il proprio ‘’entusiasmante’’ traguardo alla soglia dei 40 punti. Su, coraggio! Chi vuole partecipare assieme a me a ‘’Pochino Express’’?