Tutto Bologna Web Editoriale Non sono più un bambino, però...

Non sono più un bambino, però...

Giacomo Bianchi

Caro Babbo Natale,

ormai sono vecchio ed anziano ed ho già più di 100 anni, ma penso che l'abitudine di scriverti non la perderò mai. Quindi sì, anche quest'anno, come tradizione vuole, sono qui a pensare alle cose che più mi servono.

Beh, a dire il vero la lista sarebbe lunghissima, quindi penso che mi limiterò all'essenziale. Ma proprio all'essenziale, eh. Allora, per prima cosa ti devo chiedere scusa se non mi sono comportato benissimo quest'anno. Già, perchè mi rendo conto di essermi svegliato troppo tardi, solo quando ho capito che le cose si stavano mettendo proprio male. Ho provato a rimediare, e domenica ho ottenuto qualcosa di positivo. No, non sono per niente tranquillo; anzi, rimango ancora molto preoccupato per quello che sarà; ma questi giorni di festa li vivrò con un po' più di serenità e col pensiero che, almeno per ora, c'è qualcuno che sta peggio di me.

Ti devo anche ringraziare perchè è tornato (il) Salvatore. Che lo sia di fatto, oltre che di nome, staremo a vedere, e servirà del tempo per giudicare. Ma ha portato entusiasmo a me, ai miei tifosi, un po' anche ai miei giocatori e a tutta la dirigenza. Spero che qualche miracolo, almeno lui, lo possa fare. Non gli chiedo la Luna, ma qualcosa di inaspettato. Qualcosa che possa aiutarmi da qui alla fine della stagione. Ma per questo poi, parlerò bene con lui.

Non posso chiederti di aumentare il budget del mio Presidente; tu porti doni, non denaro. Però ti chiedo che il suddetto personaggio cominci a lavorare con lucidità, capisca che le critiche che gli arrivano sono per lo più frutto del suo operato e che, adesso che ha avuto il via libera per la costruzione del Centro Tecnico, non impieghi le energie che ha (economiche soprattutto) solo su quello; meglio che, ora come ora, si concentri molto di più sulla squadra.

A gennaio ricomincia il mercato. Se dovesse arrivare qualcuno, fa che costui entri subito nell'ottica di doversi sbattere e di giocare arrabbiato per ottenere una salvezza che non è poi così scontata. In sostanza, nessun fenomeno, nessuno che arrivi con il pensiero di volerla risolvere da solo. Adesso, uno così, non mi servirebbe proprio.

Ti chiedo che ai miei attaccanti venga fatto un incantesimo. Che comincino a metterla dentro un po' di più. Quello che basta, non voglio esagerare. Non ti chiedo che tutti arrivino a 10 goal, ma solo che quella casellina nella quale hanno scritto “1” possa crescere.

Ti chiedo che Diamanti sia quello che ho visto domenica. Che giochi come ha fatto contro il Genoa, una partita nella quale ha lottato, si è sbattuto e ha fatto il goal decisivo. Non che sia quello delle partite precedenti, gare nelle quali talvolta mi era anche venuto il dubbio che non avesse poi così tanto piacere di continuare a vestire i miei colori rossoblù.

Fa che Krhin tiri fuori quella cattiveria agonistica che gli permetta di fare il salto di qualità, perchè io sono convinto che in qualche modo lo possa fare. Fa che prenda un po' di coraggio e che cominci a passare il pallone anche in verticale, non solo in orizzontale. Fa che Curci continui su questa strada e sia il bel professionista che stiamo ammirando nelle ultime partite. Fa che Sorensen si riprenda un pochino, perchè non è il giocatore che stiamo vedendo ora. E poi ne avrei ancora da aggiungere, ma mi fermo qui.

Eh si, caro Babbo Natale. So che ti ho chiesto cose anche impossibili. Spero solo che tra queste una o due (ma anche tre, dai..), possano arrivare! Per il mio bene, ma soprattutto per il bene di chi continua a sostenermi e volermi bene.

Bologna FC 1909.

Ps: io continuo ad avere fiducia, e so che prima o poi, tra qualche anno, ti chiederò qualcosa che riguarderà l'Europa.