Tutto Bologna Web Editoriale Mangiare per non farsi mangiare

Mangiare per non farsi mangiare

Redazione TuttoBolognaWeb

Siamo appena alla seconda gara stagionale e non vale la pena suonare già preoccupati campanelli d'allarme quando i valori di tutte le squadre di Serie A sono ben lontani dall'essere definiti. A maggior ragione visto che il mercato chiuderà solo domani e nelle prossime ore potrebbero modificarsi equilibri che ora appaiono già definiti tra cessioni eccellenti o colpacci inattesi. Prima di lanciarsi nella volata conclusiva e come sempre frenetica tra gli hotel e i ristoranti di Milano bisogna pensare al campo ed in particolare a questo Bologna-Sampdoria che sembra una sfida diretta tra due squadre che almeno sulla carta partono entrambe per salvarsi. I tre punti in palio al Dall'Ara quindi valgono qualcosa in più di quelli lasciati una settimana fa al San Paolo sotto i colpi di un Napoli abbastanza bello che ha sbaragliato un Bologna molto brutto. Sette giorni e l'arrivo di Mantovani non possono essere bastati a Pioli per compiere miracoli, ma l'esordio casalingo dei rossoblù dovrà dire già molto su quello che c'è da attendersi nei prossimi mesi. Oltre a passaggi, marcature e dribbling infatti saranno l'atteggiamento e la concentrazione a finire sotto la lente d'ingrandimento di tutti gli spettatori che pretenderanno giustamente di vedere un Bologna ben diverso da quello visto a Napoli. A prescindere dal risultato che maturerà sul campo infatti i rossoblù dovranno essere pronti sin dal primo minuto a fare la partita aggredendo gli avversari con determinazione e gli spazi in velocità, ma anche evitando tutti quei pericolosissimi quanto evitabili errori di cui abbiamo avuto una dimostrazione la scorsa settimana. È probabile infatti che la Sampdoria venga al Dall'Ara per chiudersi con ordine dietro la linea della palla attendendo il varco giusto per ripartire in contropiede: in tal caso il Bologna deve trovare la forza e la motivazione per comandare le operazioni sbilanciando un avversario tatticamente preparato ma molto giovane. Non si può però neanche escludere che Delio Rossi decida di sorprendere tutti con una partenza fulminea che punti a cogliere impreparati gli uomini di Pioli mettendo subito la gara in discesa per i liguri. Ecco che allora la soluzione migliore per i rossoblù è sempre la stessa: essere i primi a colpire. I latini dicevano "mors tua vita mea" e, nel calcio come nella vita, spesso un atteggiamento aggressivo e determinato vale molto più di qualsiasi attesa passiva ed equilibrata. Vincere contro la Sampdoria allora sarebbe un passo importante per il cammino del Bologna, ma dimostrare di avere la mentalità giusta per fare la partita sarebbe determinante per tutto l'ambiente rossoblù.