Tornato da Parma con un buon punto ottenuto in 10 uomini, il Bologna non ha nemmeno il tempo di rifiatare, godersi il momento e pensare alla prossima partita di campionato. Già, perchè stasera al Dall'Ara arriva il Siena, per il turno di sedicesimi di Coppa Italia. Tutti ricordiamo la bella cavalcata dello scorso anno, interrotta a San Siro contro l'Inter da un'uscita sbagliata di Agliardi. Siamo ancora molto lontani da quegli obiettivi ma, come è giusto che sia, il Bologna non deve sottovalutare l'impegno e non deve concentrarsi solamente sulla partita di venerdì contro la Juventus. Per la città girano strane voci, c'è chi pensa che si tratti di “complotto”: secondo qualcuno mettere la partita di Coppa e anticipare la gara a venerdì sera contro la “Vecchia Signora” è una mossa della Lega per favorire i bianconeri. Partendo dall'idea che a mio parere si tratta di affermazioni che derivano solamente dall'odio verso la squadra di Conte, ci si possono però fare delle domande: siamo sicuri che, a parti invertite, l'intransigenza delle date (già scelte in estate al momento della realizzazione del tabellone della Coppa) sarebbe stata rispettata? Si ragiona in via ipotetica, mai si avranno le controprove. La gara di stasera, dunque. Come è giusto che sia, Pioli dovrà dare spazio a chi in campionato gioca di meno. E quindi, in porta uno tra Stojanovic (che si è ripreso dall'infortunio) e Agliardi, e forse in difesa verrà proposto quel Radakovic, del quale si parla tanto bene ma che fino a questo momento nessuno ha potuto giudicare. Chissà poi se qualcuno tra i ragazzi più giovani aggregati dalla primavera – Ferrari e Maini su tutti- riusciranno a trovare spazio. Sicuramente ci sarà Soerensen, con la speranza che possa ritrovare un po' di fiducia dopo le ultime (brutte) partite. A centrocampo quasi certa la presenza di Della Rocca e Laxalt, mentre in attacco Pioli ha l'imbarazzo della scelta. Scalpitano Moscardelli e Acquafresca, ma non dimentichiamoci che volendo ci sono anche giocatori come Gimenez, Yaisien e Alibec. Sarà quindi interessante vedere come deciderà di giocare il mister e che uomini sceglierà; e sarà altrettanto interessante valutare l'atteggiamento dei ragazzi che scenderanno in campo, che avranno il dovere di dimostrare all'allenatore che uno spazio se lo meritano. Dall'altra parte il Bologna troverà un Siena che viaggia nelle zone medio-alte della classifica di serie B a quota 21 punti e che viene dal pareggio di Modena. I toscani hanno inanellato una striscia di 6 risultati utili consecutivi (2 vittorie e 4 pareggi) e non perdono dal 21 ottobre (2-3 in casa contro il Palermo). Sono quindi in un buon momento di forma e, tolta la penalizzazione iniziale di 5 punti, sarebbero in piena zona playoff. Risultato che ci si aspetta da una squadra che ha mantenuto quasi del tutto l'ossatura della stagione scorsa, quando retrocesse dalla serie A. Sono rimasti infatti Angelo, Belmonte, Dellafiore, Mannini, l'eterno capitan Vergassola e giocatori come Paolucci e Rosina che in serie B possono fare la differenza. Sono stati firmati uomini di esperienza come Giacomazzi, D'Agostino ed il “nostro” Pulzetti, per provare a risalire subito nella massima serie. Altro ex della serata sarà “la scheggia di Pistoia”, Francesco Valiani. Attenzione però in attacco a Giannetti, ragazzo classe '91 che sta facendo decisamente bene e ha già segnato 7 goal in questa stagione. Sarà quindi una gara interessante, sotto diversi aspetti. La curiosità di affrontare un'avversaria che viene da “sotto” ma che ha nomi altisonanti (ma che magari non scenderanno in campo), il desiderio di rivincita di chi gioca meno e vorrà mettersi in mostra, ma anche la voglia di vincere che dovrà venire fuori. Stasera ci si concentri su questa sfida, per pensare alla Juve ci saranno i tre giorni successivi. E magari un risultato positivo potrà dare la carica giusta nello spogliatoio prima di affrontare i bianconeri. In molti se lo augurano.
La concentrazione (quasi tutta) sulla Coppa
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