Tutto Bologna Web Editoriale L'uomo nuovo che ha portato entusiasmo

L'uomo nuovo che ha portato entusiasmo

Giacomo Bianchi

È stato il “colpo” di mercato del Bologna di quest'anno. Sul finire della sessione estiva ha portato una speranza nel cuore dei tifosi rossblù; ma adesso questa speranza deve diventare realtà sul rettangolo verde. Stiamo parlando di Jhonatan Ezequiel Cristaldo, in arte “el churry”. Fisicamente sembra uno di quei giocatori che “si fanno fatica a spostare”, protegge bene il pallone e riesce a farsi valere anche contro difensori e avversari più “grossi” di lui. Sembra rapido, veloce e con uno scatto abbastanza importante: per certi versi ricorda Luis Suarez del Liverpool, ma il paragone va chiaramente preso con le molle. A queste qualità va anche aggiunto un discreto fiuto del goal ed un'ottima elevazione per colpire il pallone di testa: per ora solo i filmati ce lo hanno fatto conoscere, ma staremo a vedere: magari Bologna ha trovato davvero il suo nuovo “fenomeno”. Le premesse sono abbastanza positive, le descrizioni che vengono fornite dagli addetti ai lavori e dagli allenatori che lo hanno seguito altrettante. Ora starà a lui, sul campo, dimostrare quello che vale davvero. Si è presentato bene: è sembrato umile e voglioso di iniziare, e fin dal primo allenamento ha cominciato a mettere tutto se stesso nelle piccole cose del campo. E per mettere la ciliegina sulla torta, quello che possiamo chiamare “l'esordio” in rossoblù nell'amichevole della scorsa settiamana è stato condito con un goal decisivo (anche se dal dischehtto): nulla di eccezionale, ma se il Bologna avesse avuto la visibilità di un'altra squadra, Studio Sport avrebbe dedicato servizi e speciali per l' accaduto. L'acquisto di Cristaldo e Mantovani sul finire della sessione di mercato ha un po' cambiato l'idea di quella che era stata la campagna acquisti rossoblù: due colpi nel finale hanno portato alla sufficienza un operato estivo che fino a quel momento era stato decisamente negativo. Alle doti tecniche va anche unita la carica di entusiasmo che in questo momento sta dando il ragazzo: tutti parlano di lui, tutti si chiedono chi sia e cosa possa regalare, e nei bar si sentono le cose più strane: c'è l'ottimista che esordisce con il suo “abbiamo preso un fenomeno!”, c'è il pessimista che dice “abbiamo preso una delle solite meteore capace di fare qualche gollettino in Russia ma che qui sarà poi poca roba”, e c'è il “pensatore” che dice “aspettiamoci buone cose, ma solo per un anno, perchè tanto i 5 milioni per riscattarlo non li abbiamo.” La formula con la quale è arrivato è tutta da studiare: prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a quella cifra. C'è ancora un anno per pensarci, difficile giudicare se sia stato un buon colpo. Molto dipenderà dall'impatto che avrà sul campionato italiano. Magari l'anno prossimo saremo qui a mangiarci le mani per non avere in tasca i soldi per confermarlo, oppure saremo ben contenti di lasciarlo andare perchè si sarà rivelato decisamente inadatto per il nostro calcio. Ma si viva alla giornata, e ci si prepari nel migliore dei modi fin dall'inizio della settimana per la partita di domenica contro l'Udinese. Si va a giocare a “casa Guidolin”, contro una squadra che leggendo la rosa non sembra eccezionale ma che poi, se si vanno a fare i conti alla fine della stagione, riesce sempre ad essere una sorpresa. Un punto non farebbe male, e anzi, porterebbe un po' di morale e consentirebbe di muovere la classifica. E poi chissà, magari a partita in corso potremmo avere l'onore di vedere il nostro nuovo “fenomeno”:..