Ormai del mercato rossoblù appena concluso vi abbiamo raccontato ogni minimo dettaglio, e non più tardi di ieri il collega Marco Vigarani nel Primo Piano ha fatto luce sulla situazione entrate/uscite, traendone un bilancio chiaro e veritiero. Dunque, vista anche la pausa del campionato dovuta agli impegni delle nazionali, impegnate nelle qualificazioni per Brasile 2014, ho pensato di proporvi una formazione del Bologna (con annesse riserve) un po' particolare, fatta dai giocatori accostati al Bfc durante l'estate ma poi mai arrivati all'ombra delle Due Torri per vari motivi. Il modulo che ho scelto è uguale a quello che mister Pioli ha appena riposto nell'armadio, ovvero il 4-2-3-1. A difesa dei pali di questo “fantaBologna” c'è Gianluca Pegolo, portiere ex Siena a lungo accostato al Bologna. Prenderlo non era così impossibile, considerate anche le esigenze economiche del club toscano. Tuttavia, prima il corteggiamento del ricco Monaco, poi la conferma di Curci, hanno impedito all'estremo difensore di prendere la via per Bologna. In Emilia ci è arrivato comunque, visto che alla fine si è accasato al Sassuolo. Come sua riserva invece abbiamo Alberto Frison, promettente portiere di proprietà del Catania che resta in Sicilia come secondo di Andujar. Difesa a 4 che vede al centro il pescarese Capuano e il napoletano Fernandez, i quali sicuramente avrebbe innalzato non di poco il livello del pacchetto arretrato bolognese, mentre sugli esterni troviamo l'ex milanista Luca Antonini, avvicinato ai felsinei in un'ipotetica operazione allargata con annessa cessione di Diamanti, ma finito poi al Genoa, e Mbaye, giovane scuola Inter che sarebbe dovuto arrivare sotto San Luca come parziale contropartita tecnica nell'affare Taider. Invece il classe '94 è andato a Livorno, insieme al mediano Duncan, mentre al Dall'Ara è arrivato Laxalt. Riserve dei quattro “titolari” sono Zaccardo e De Ceglie, che non si sono mossi rispettivamente da Milan e Juventus. Passando al centrocampo, il duo a protezione della difesa è un mix di gioventù ed esperienza formato dallo stesso Duncan e da Maresca, il cui nome era indicato come possibile idea degli ultimi giorni di mercato. Il trio a sostegno della punta invece è composto da Schelotto, Maicosuel e Grozav. Il primo, in esubero dall'Inter, è stato conteso da Bologna e Sassuolo per varie settimane, fino a quando i neroverdi non hanno sferrato l'assalto decisivo. Il secondo invece sembrava in uscita dall'Udinese e poteva rappresentare un'ottima occasione, poi però l'arrivo di Cristaldo a Bologna e il dietrofront dei friulani hanno fatto sfumare il tutto. Per quanto riguarda il terzo, sappiamo tutti com'è andata: una telenovela lunghissima conclusasi in un nulla di fatto. I panchinari in questo ruolo sono Schiattarella del Livorno e l'ex Juve Krasic, una suggestione più che una pista concreta visti i grossi ostacoli di natura economica. In avanti, posto d'onore spetta a Roque Santa Cruz, vicinissimo al passaggio in maglia felsinea salvo ripensamenti dell'ultimo secondo, quando un aereo era già pronto a portarlo dalle parti di Piazza Maggiore. A scalpitare alle sue spalle l'ex Siena Emeghara, passato al Livorno e già in formissima, e il laziale Floccari rimasto nella capitale per mancanza di alternative. Tutti questi saranno solo ricordi estivi o si tramuteranno in rimpianti? Al campo, come sempre, affidiamo la risposta al quesito.
L'undici dei desideri estivi
Formazione (4-2-3-1): Pegolo (Frison); Antonini Capuano Fernandez Mbaye (Zaccardo, De Ceglie); Maresca Duncan; Schelotto Maicosuel Grozav (Schiattarella, Krasic); Santa Cruz (Emeghara, Floccari)
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