In attesa dell'ufficializzazione dell'ingresso di Pantaleo Corvino nell'organigramma del Bologna e con ormai alle spalle i dissidi fra i due uomini forti della nuova società Joe Tacopina, che sarà Presidente, e Joey Saputo, che sarà Chairman, il Bologna va a Catania per una gara dal sapore di Serie A e che vale la Serie A visto che gli etnei, nonostante siano partiti col freno a mano tirato, sono una delle principali rivali per la promozione del Bologna.
In emergenza a Catania. il Bologna dimostri di essere squadra
Dopo tre trasferte senza vittorie – pareggi con Modena e Spezia, sconfitta col Livorno – la squadra di Lopez, che fuori casa ha raccolto 12 dei 26 punti in classifica, avrà di fronte un compito difficile: quello di imporsi su un campo dove in stagione è passato solo il Bari e dove il Catania sta costruendo la propria rimonta con quattro vittorie di fila – Vicenza, Entella, Varese e Latina – che fanno da contraltare a un cammino esterno da retrocessione diretta. Vero è che nell'ultima sfida con una cosiddetta grande del campionato al Massimino – il Bari – il Catania ha perso nonostante due rigori fischiati a proprio favore.
Lopez dovrà essere bravo a gestire la mini emergenza – Cacia e Oikonomou squalificati, Perez e Ceccarelli indisponibili, Casarini al rientro dopo due mesi – in una delle gare più delicate della stagione e trovare in panchina quelle risorse che in alcune gare del recente passato sono mancate facendo si che i subentranti finissero nel mirino della critica. La squadra, il gruppo, deve dimostrare la propria forza e di essere all'altezza dell'obiettivo fissato a inizio stagione rendendo anche più facile il lavoro della nuova dirigenza in vista di gennaio perché un conto è rinforzare la rosa con due o tre acquisti di qualità, un altro dover intervenire più pesantemente – a livello numerico e di esborso – tenendo sempre conto che più di 25 elementi in rosa non sono permessi dalle regole della Serie B. Se si vuole arrivare a gennaio in testa, come ammesso da Laribi e Bessa in settimana, la gara di Catania è un crocevia importante, una gara da non fallire assolutamente e che può dare quella spinta positiva per iniziare davvero a correre e scalare ulteriori posizioni.
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