Tutto Bologna Web Editoriale In attesa di Cherubin

In attesa di Cherubin

Redazione TuttoBolognaWeb

C’è un giocatore che manca all’appello, è Nicolò Cherubin. Il centrale mancino del Bologna è fermo per infortunio dal match contro la Sampdoria nell’aprile scorso. Gli esami evidenziarono una frattura dello scafoide del piede sinistro equivalenti a 3 mesi di recupero. Al primo giorno di raduno dopo le vacanze tutta la rosa era presente, anche Cherubin, ma si sapeva già che il difensore stava ancora recuperando dal suo infortunio e di conseguenza non sarebbe andato ad Andalo col resto del gruppo. Ad oggi pare che, nonostante il recupero proceda, il centrale veneto non andrà ne a Sestola, ne in Inghilterra ma che verosimilmente rientrerà in gruppo dopo la tournée. Ora, il Bologna è andato in Trentino senza due difensori titolari, Antonsson e appunto Cherubin. Mentre però lo svedese saliva per la seconda settimana, il secondo rimaneva a casa costringendo Pioli a doversi inventare soluzioni difensive, con l’utilizzo dei giovani aggregati e l’arretramento di Krhin in seguito all’infortunio alla caviglia di Sorensen. Povera difesa, quante sfortune. Ma Cherubin, per tornare a lui, manca a questo Bologna non solo perché è un difensore in più, ma soprattutto perché viene da un’annata estremamente positiva ed in crescendo, sia in itinere, sia rispetto agli anni precedenti, dimostrando affidabilità, maggior sicurezza e rivelando una certa personalità. Peccato che non abbia fatto il ritiro, avrebbe potuto ovviamente prepararsi al meglio ma chiaramente Nicolò deve guarire bene e ristabilirsi per poter proseguire il suo percorso di crescita per migliorare ancora e far si che le retrovie felsinee possano beneficiare dei suoi progressi. La maturità e la professionalità di Cherubin saranno l’arma in più del Bologna che difende non appena rientrerà e si sarà ristabilito del tutto e allora potremo vedere una difesa al completo, scongiurando altri infortuni, che potrebbe addirittura mettere in difficoltà il mister nel dover scegliere i due centrali da mandare in campo la domenica. Nell’attendere il lungodegente Cherubin, e meno male che non si è fatto male prima di aprile, speriamo che la difesa non subisca più perdite gravi e possibilmente nemmeno simultanee.