Tutto Bologna Web Editoriale Il sorriso ritrovato

Il sorriso ritrovato

Giacomo Bianchi

Il sorriso di Lopez a fine gara. Il sorriso di Saputo e Tacopina ai gol di Cacia e Sansone. Il sorriso e la soddisfazione dei ragazzi rossoblù mentre applaudivano ed esultavano con i tifosi al termine della gara. E chiaramente il sorriso dei sostenitori nel vedere una squadra che vince, convince, lotta, mostra attaccamento alla maglia e mette in campo tutto quello che ha senza risparmiarsi mai. È stato oggettivamente un bel Bologna, è sotto gli occhi di tutti. E poco importa se il gol finale di Taddei ha lasciato un pò tutto in bilico negli ultimi cinque minuti e ha messo un pò di paura all'ambiente; i ragazzi in campo sono stati bravi a non disunirsi, a non buttare via la palla e tenere il baricentro alto, senza mai rischiare di essere schiacciati nella loro metà campo, come era successo più volte in questa stagione. Se il Bologna è cambiato e cresciuto è presto per dirlo, ma sicuramente questa è una squadra che sta dando una soddisfazione dopo l'altra. Ora sono tre le vittorie consecutive: si è trattato di successi importanti, in gare che, anche se sulla carta potevano vedere i rossoblù con il pronostico a favore (a Lanciano, poi, fino ad un certo punto), sono state affrontate nel modo migliore dai ragazzi di mister Lopez. I rossoblù sono sempre scesi in campo con la mentalità giusta e la concentrazione necessaria, non hanno mai mollato e hanno ottenuto i risultati sperati. È questo che piace alla gente e che sta facendo avvicinare sempre di più, ogni giorno che passa, la squadra ai suoi tifosi: nessuno si risparmia mai e la gente ammira questo atteggiamento, che troppo è mancato negli anni scorsi. Tornando alla partita di ieri, si è visto un Masina in grande spolvero che non sta facendo rimpiangere per niente Morleo -anzi si sta dimostrando molto più concreto-, c'è stato un Zuculini stakanovista che come sempre ha preso il suo cartellino giallo ma è stato anche decisivo in occasione del primo goal, c'è stato il solito ed ordinato Matuzalem, e così via. Ma sono tre, a mio parere, i protagonisti della gara: Casarini, Cacia e ovviamente Sansone. Leggendo le formazioni ufficiali ho storto il naso vedendo il ragazzo carpigiano titolare e Bessa in panchina, e invece si è rivelato uno dei migliori: bravo a fare la fase di interdizione, ha corso dal primo al novantesimo senza risparmiarsi mai e fatto quel lavoro sporco senza il quale la squadra non avrebbe mai girato così bene. Dopo l'infortunio non sembrava lucido, ma durante le vacanze ha lavorato duro per trovare la condizione migliore e ieri sera è stato determinante. Cacia ha sbloccato il risultato, ha toccato quota 100 goal in serie B e dedicato il goal al figlio appena nato: è stato tanto criticato perchè segnava con il contagocce, ma queste ultime due partite hanno fatto vedere ciò per cui è stato preso. E poi c'è lui, l'ultimo arrivato in casa rossoblù: la fotografia della serata è sicuramente la sua punizione, anticipata dal più classico degli “oooh” della curva in attesa della trasformazione e sfociato in un grido di gioia quando la palla si è insaccata: con tutte le attenuanti del caso, per un attimo ha ricordato Dimanti e Signori; è ancora presto per paragonarlo ai “grandi”, ma sicuramente è partito con il piede giusto. A parte il goal , l'ex doriano si è mosso bene, ha corso con intelligenza e soprattutto ha dimostrato di avere quella qualità che a questo Bologna può servire tantissimo. Un Bologna che dunque è piaciuto, ma che non dovrà rilassarsi dopo questa vittoria, visto che la trasferta di Chiavari di sabato non è poi così lontana e gli avversari avranno avuto due giorni in più per preparare la gara. Ma ci si pensi da domani, almeno per oggi è giusto festeggiare e godersi questo secondo posto solitario.